Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, sarà ad Alessano, nel Salento, il prossimo 13 agosto per rendere omaggio alla memoria di don Tonino Bello, vescovo e profeta di pace. Nel luogo dove riposano le spoglie del venerabile vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, nel cimitero di Alessano, gli sarà conferito il Premio Internazionale “Don Tonino Bello”, giunto alla sua terza edizione.

Il riconoscimento, istituito dalla Fondazione Don Tonino Bello per valorizzare figure impegnate nella promozione della pace, della solidarietà e dei diritti umani, quest’anno assume un significato particolare per il legame con la Terra Santa e con la testimonianza quotidiana del Patriarca di Gerusalemme in uno dei luoghi più segnati dalla guerra in Medio Oriente.

Nelle precedenti edizioni il Premio era stato assegnato a don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, e al cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana. Proprio don Ciotti sarà presente ad Alessano e sarà lui, insieme al presidente della Fondazione Don Tonino Bello Giancarlo Piccinni, a consegnare il riconoscimento al cardinale Pizzaballa. Il tema scelto per questa terza edizione è “Pace nel mondo, Pace a Gerusalemme”, un richiamo diretto all’attualità drammatica della guerra in Terra Santa e all’eredità spirituale di don Tonino Bello, che ha sempre indicato nella fraternità tra i popoli, nel dialogo e nella nonviolenza la strada per costruire la pace.

«L'evento», afferma Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione Don Tonino Bello, «sarà un'importante occasione di riflessione sul tema della pace nel mondo, con uno sguardo particolare ai conflitti che continuano a insanguinare numerose aree del pianeta e, in particolare, la Terra Santa. In un tempo segnato dall'escalation delle guerre e delle tensioni internazionali», prosegue Piccinni, «la testimonianza del Patriarca di Gerusalemme offrirà un contributo prezioso al dialogo e alla costruzione della pace. Con questa iniziativa, la Fondazione Don Tonino Bello rinnova il proprio impegno nel promuovere percorsi di sensibilizzazione, formazione ed educazione alla pace, proseguendo l'opera e il messaggio del vescovo di Molfetta, che ha fatto della fraternità tra i popoli, del dialogo e della nonviolenza il cuore della propria missione».

La locandina dell'evento

Il programma della serata ad Alessano

La manifestazione prenderà il via alle ore 19 sulla tomba di don Tonino Bello, nel cimitero di Alessano. Dopo i saluti iniziali di monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, di monsignor Giovanni Ricchiuti, vescovo e presidente nazionale di Pax Christi, di don Luigi Ciotti e dei familiari di don Tonino Bello, seguiranno gli interventi istituzionali. Alle 19.20 sono previsti i saluti del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, del presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino e del sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo.

Il momento centrale della serata sarà alle 19.35, con l’intervento del cardinale Pizzaballa, figura di riferimento nel dialogo e nella ricerca della pace in Terra Santa. Al termine del suo intervento verrà letta la motivazione del Premio e avverrà la consegna ufficiale del riconoscimento da parte di Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione Don Tonino Bello, e di don Luigi Ciotti. La serata si concluderà alle 20.30 con la visita alla sede della Fondazione.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Don Tonino Bello con il patrocinio della Prefettura di Lecce, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e del Comune di Alessano.

Nel segno di don Tonino Bello, che definiva la pace non una semplice assenza di guerra ma «convivialità delle differenze», l’incontro con il Patriarca di Gerusalemme vuole essere un gesto di vicinanza a quanti oggi, in Terra Santa e in tante parti del mondo, continuano a cercare vie di riconciliazione e speranza.