Nata a Cabras, in provincia di Oristano, il 3 giugno del 1972, Michela Murgia è stata una scrittrice, una blogger, soprattutto una pensatrice libera. Di formazione cattolica, laureata in teologia, ha insegnato per qualche tempo religione. Ma ha fatto anche la portiera di notte, venditrice di multiproprietà, operatrice fiscale. Ha racocntato, nel suo primo libro, Il mondo deve sapere, la vita degli operatori di telemarketing all’interno di un importante call center. Dal libro è stato tratto il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti.

Responsabile di Azione cattolica, ha ideato uno spettacolo teatrale nel quale ha raccontato il pellegrinaggio del 2004 che l’associazione ha fatto a Loreto con papa Giovanni Paolo II. Per Einaudi ha pubblicato la guida letteraria Viaggio in Sardegna e il romanzo Accabadora, con il quale ha vinto, nel 2009, la sezione narrativa del premio Dessì. Nel 2010 si aggiudica anche il SuperMondello nell'ambito del premio Mondello e il premio Campiello. Sempre per Einaudi, nel 2011 ha pubblicato Ave Mary. E la chiesa inventò la donna, nel 2012, L'incontro, nel 2013, per Laterza, il pamphlet a quattro mani con Loredana Lipperini “L'ho uccisa perché l'amavo: falso!”, nel 2015 ancora per Einaudi il romanzo Chirú e, nel 2016, il pamphlet Futuro Interiore sui temi dell'identità, del potere e della democrazia, nel 2018, per Marsilio, L'inferno è una buona memoria. Nello stesso anno, per Einaudi, il volume, tradotto in cinque lingue, Istruzioni per diventare fascisti. Tra i moltissimi successi e ricoscimenti, è da ricordare anche il suo discorso introduttivo alla prima della Scala di Milano del 7 dicembre 2020, svoltasi a porte chiuse per la pandemia di Covid e trasmessa in diretta tv.

Il 6 maggio di quest’anno ha  reso noto che era malata di una forma di adenocarcinoma renale al quarto stadio con metastasi ai polmoni, al tessuto osseo ed anche al cervello e che le restavano pochi mesi di vita. Si è sposata in articulo mortis con il compagno Lorenzo Terenzi, «controvoglia», perché unico modo di garantire dal punto di vista legale la sua famiglia allargata, con «quattro figli dell’anima». Morta il 10 agosto a Roma sarà ricordata il pomeriggio del 12 agosto nella basilica di Santa Maria in Montesanto in piazza del Popolo.
https://youtu.be/1UeynjSxDOQ
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