La seconda sezione civile della Corte di Cassazione è intervenuta riconoscendo il danno da stress alla proprietaria di un’automobile rimossa ingiustamente dalla strada dopo la sanzione verbalizzata da un ausiliario della sosta. Nel caso in esame, infatti, l’ausiliario non ha i poteri per accertare la violazione commessa dalla donna (sosta sulle strisce pedonali) in quanto è competente soltanto per le schede parcheggio relative alle strisce blu, quelle a pagamento per intendersi. La donna, incinta, si è trovata in grossa difficoltà quando ha scoperto che l’auto era stata portata via dal carro attrezzi: da qui il risarcimento di 200 euro da parte dell’azienda datrice del verbalizzante.
L’ausiliario (in)competente
Riconosciuto il danno da stress a una donna cui è stata rimossa ingiustamente l’auto.
29 marzo 2011 • 12:00


