Il caso di è di quelli che scuotono una comunità, venerdì 26 luglio un triplice omicidio avvenuto in un appartamento di via Montiglio, in zona Pineta Sacchetti a Roma, dove sono stati trovati uccisi a coltellate padre, madre e la loro bimba di 6 anni. Ferito e non in pericolo di vita il figlio più grande della coppia, 20 anni compiuti da pochi giorni.

Le vittime sono il 39enne Kamal Uddin, la moglie Hosnejahan Momotaj e la loro bimba Arowa, originarie del Bangladesh e senza precedenti di polizia. Gli abitanti del quartiere, turbati, parlano di loro come di: «Una famiglia di persone bravissime». Il padre, in particolare, Kamal Uddin, era particolarmente conosciuto da chi frequentava il supermercato del quartiere, dove lui aiutava le persone più anziane a mettere i prodotti nelle borse e a trasportare la spesa. «Una tragedia», ha commentato un altro residente. «Vedevo spesso la madre con la figlia piccola, andava a scuola qui vicino. Il fratello l'ho visto meno volte, lavora e non frequenta molto il quartiere». Si scava nelle conoscenze delle vittime, amici, parenti vicini, e si cerca un amico di famiglia, un connazionale delle persone uccise.

Al vaglio anche le immagini di telecamere di videosorveglianza e i cellulari delle vittime per ricostruire le ultime ore di vita e accertare se ieri sera avessero appuntamento con qualcuno. Non si esclude, infatti, che possano aver aperto all'assassino la porta dell’appartamento in cui vivevano e in cui si stanno eseguendo i rilievi. È stata sequestrata dalla polizia una mannaia nell'appartamento, secondo gli investigatori si tratta dell'arma del delitto.