PHOTO
Sono sei i libri scelti come finalisti dell’ambito premio “Pontremoli città del Libro e della Famiglia”, giunto alla sua quinta edizione. La giuria, presieduta da Francesco Giorgino, dopo un’attenta revisione delle candidature, ha selezionato questa sestina, che si giocherà la finale: Fai un bel respiro e ascolta di Donata Maria Biase (Baldini+Castoldi), Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni e rinascite di Grazia Ofelia Cesaro (Feltrinelli), Il sorriso di Elena. L’amore è più forte di Andreea Porcilescu (Sperling & Kupfer), Scialacca di Kristine Maria Rapino (Sperling & Kupfer), Supereroi in affido. Storie di bambini accolti in famiglia di Daniele Racca (San Paolo) e Nel cuore del figlio di Pierluigi Vito (Città Nuova).
Tutte queste opere centrano benissimo le tematiche e i valori che ci sono dietro al premio Pontremoli: raccontare la famiglia, con tutte le sue diverse sfaccettature; i legami che la costruiscono, gli insegnamenti che riesce a impartire, il calore che la contraddistingue e la delicatezza con cui aiuta i suoi membri a superare le difficoltà.
Quest’anno, una presenza speciale impreziosirà la premiazione: una giuria formata da ragazzi che assegnerà una Menzione speciale a un libro che parla direttamente a loro, le nuove generazioni, in cerca di risposte sulla famiglia e sulle relazioni.
Come sottolineato da Pinella Crimì, vicepresidente del Forum delle associazioni familiari e coordinatrice del Premio, «La selezione di quest’anno conferma la capacità della narrativa di dare voce alle relazioni che accompagnano la vita di ciascuno. I sei libri finalisti raccontano, con linguaggi e sensibilità differenti, la famiglia come luogo di legami, di sfide, di cura e di speranza, offrendo ai lettori storie capaci di interrogare e coinvolgere profondamente. Il Premio continua a rappresentare un’importante occasione di incontro tra cultura e vita quotidiana, valorizzando opere che aiutano a comprendere la complessità delle relazioni umane e il ruolo fondamentale delle famiglie nella costruzione del bene comune. I sei finalisti ci consegnano uno sguardo ricco e plurale sulla famiglia di oggi, attraverso racconti nei quali è possibile ritrovare emozioni, fragilità e desideri che appartengono all’esperienza di tutti».
La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 3 luglio, quando si apriranno il programma della kermesse con un momento dedicato all’approfondimento delle tematiche relative all’accoglienza e all’affido familiare. Nel pomeriggio (dalle 16.30 alle 17.30) il Forum delle associazioni familiari, insieme al Comune di Pontremoli promuoveranno un dibattito aperto al pubblico. Successivamente verrà proposto il film Per un po’, visibile insieme al regista, all’autore del romanzo omonimo e del coprotagonista Isnaba Na Montche.
L’ora x scatterà alle 21 del giorno successivo (4 luglio) quando inizierà la serata di premiazione.





