Un’opera lirica dimenticata torna a risplendere: La Rosiera di Vittorio Gnecchi-Ruscone sarà eseguita il 26 gennaio 2026, alle ore 20.45, nella Sala Grande del Conservatorio G. Verdi di Milano. L’evento celebra tre importanti ricorrenze: il 150° anniversario della nascita di Gnecchi-Ruscone (1876-2026), il trentennale della scomparsa del maestro Gianandrea Gavazzeni (1996-2026) e il ventennale della fondazione dell’Associazione Ab Harmoniae Onlus produttrice dell’evento. Ab Harmoniae Onlus promuovere il patrimonio lirico italiano, riportare alla luce opere dimenticate e sostenere giovani talenti, offrendo occasioni preziose per la stampa e per il pubblico.

Il compositore

Vittorio Gnecchi-Ruscone

Vittorio Gnecchi Ruscone (1876-1954) è stato uno dei compositori italiani più interessanti del primo Novecento, capace di unire la tradizione lirica italiana con soluzioni armoniche e strumentali moderne. La sua produzione spazia dal melodramma sinfonico alla musica da camera, sempre caratterizzata da una raffinata eleganza e da un acuto senso drammatico Nato a Milano il 17 luglio 1876 e scomparso 5 febbraio 1954, Vittorio Gnecchi Ruscone - figlio di Francesco Gnecchi-Ruscone appartenente ad una storica famiglia di industriali della seta operante in Lombardia sin dal XVII secolo - riceve la propria educazione da Michele Saladino già maestro di Pietro Mascagni, Victor De Sabata, Tullio Serafin, Gaetano Coronaro e Carlo Gatti. Appena diciannovenne, compone e rappresenta nel “teatro di casa”, a Verderio, l’azione pastorale Virtù d’amore, opera pubblicata dall’editore Giulio Ricordi. Appassionato di tragedia antica, scrive il libretto che sarà poi completato da Luigi Illica, per la successiva opera Cassandra tratta dall’Orestea di Eschilo rappresentata, con grande esito nel 1903 a Bologna, con la direzione di Arturo Toscanini. Al successo di Cassandra, seguono la prima e le successive stesure dell’opera “La Rosiera”, idillio tragico tratto dalla novella “On ne badine pas avec l’amour“ di Alfred de Musset dal quale, il poeta Carlo Zangarini, trarrà il libretto per la prima trionfale rappresentazione avvenuta in Germania nel 1927.

Cultura e spettacoli

Vittorio Gnecchi, il musicista "copiato" da Strauss

Vittorio Gnecchi, il musicista \"copiato\" da Strauss
Vittorio Gnecchi, il musicista \"copiato\" da Strauss

La messa in scena

Denia Mazzola Gavazzeni, soprano e fondatrice di Ab Harmoniae, firma la revisione musicale insieme al compositore Marco Iannelli. Dopo aver interpretato Clitemnestra in Cassandra di Gnecchi (Festival Radio France et Montpellier, 2000), si dedica ora a La Rosiera, opera tratta dalla pièce teatrale On ne badine pas avec l’amour di Alfred de Musset. L’opera combina armonie cromatiche ispirate alla lezione wagneriana con strutture formali classiche, come arie, recitativi e cori, creando un crescendo drammatico che accompagna lo sviluppo della vicenda nei registri dal lirico all’elegiaco fino al tragico.

Denia Mazzola Gavazzeni coin il marito, il maestro Gianandrea Gavazeni, direttore d'orchestra, scomparso nel 1996

La Trama di “La Rosiera”

Rosetta, giovane orfana, è la giovane del villaggio che, nel mese di giugno, considerata la più buona e la più bella del villaggio, viene incoronata con una corona di rose come simbolo di virtù, purezza e bontà. Giovane semplice e pura, cresce nella casa del Barone di Salency come sorella di latte di Camilla. Il Barone desidera unirla in matrimonio con il proprio figlio, Perdicano, appena rientrato da lunghi studi. Al centro della storia si crea così un triangolo affettivo: Rosetta ama Perdicano con innocenza, mentre Perdicano è innamorato della cugina Camilla. Camilla, dal canto suo, ricambia Perdicano, ma per orgoglio e paura di soffrire finge indifferenza e decide di ritirarsi in convento pur di non affrontare i propri sentimenti, né di lasciar trasparire la gelosia verso Rosetta. Ferito dal rifiuto di Camilla, lo spensierato Perdicano, per ripicca, corteggia Rosetta seducendola. Quando Camilla comprende di aver perso il giovane, in un impeto di gelosia tradisce la fiducia dell’amica d’infanzia e confessa in uno slancio d’amore i propri sentimenti al cugino. Rosetta, sentendosi ingannata da chi più amava e tradita da entrambe le persone a lei più care, cede alla disperazione e si toglie la vita.

L’artefice della riscoperta

Denia Mazzola Gavazzeni, revisore dell’opera insieme al compositore Marco Iannelli, è da sempre estimatrice e profonda conoscitrice delle modalità armoniche e contrappuntistiche di Vittorio Gnecchi essendone già stata, in tempi moderni, prima interprete del ruolo di Clitemnestra nell’opera Cassandra (Festival Radio France et Montpellier nell’anno 2000), e della Missa Salisburgensis (Lode in Musica per santa Maria di Caravaggio, 2006), confermandosi così perfettamente involta nella missione statutaria dell’Associazione Ab Harmoniae Onlus, organismo da lei creato per la riproposta di musicisti troppo ingiustamente dimenticati o ostracizzati.

Denia Mazzola Gavazzeni

L’esecuzione

L’esecuzione vedrà la partecipazione di giovani talenti internazionali come Yan Wang, Wonjung Kim, Elena Bresciani, Fulvio Ottelli, Yufei Wang, Giovanna Aquilino, Hsiaopei Ku, con Denia Mazzola Gavazzeni nel ruolo protagonista di Camilla. L’Orchestra Sinfonica Colli Morenici sarà diretta da Nicola Ferraresi. L’opera sarà registrata dal vivo per la produzione discografica dell’editore Bongiovanni Bologna.

Ulteriori dettagli sulla serata saranno forniti nel corso della Conferenza Stampa agli Amici del Loggione del Teatro della Scala il 14 gennaio alle 17

I prossimi appuntamenti

L’evento è inserito nella Stagione di Concerti 2025 di Serate Musicali di Milano ed è parte integrante del ricco programma 2026 dell’Associazione Ab Harmoniae, che proseguirà con:

5 febbraio - Un Amore di Fuoco dedicato a E. Duse, G. D’Annunzio e F. P. Tosti (5 febbraio –

Principato di Monaco;

8 febbraio - Donizetti - Don Pasquale – Bergamo, Sala A. Piatti)

19 febbraio - Un Amore di Fuoco (Duse-D’Annunzio musiche di F.P.Tosti)

Milano, Spazio Steinway)

1 marzo - Donizetti - Roberto Devereux - Bergamo Sala Piatti

21 marzo - Lenzi - Lamentazioni per il Venerdì Santo - Bergamo Teatro Istituto Palazzolo

26 aprile - The Voices, coro pop -Complesso Monumentale Astino

10 maggio - Verdi - Un ballo in maschera - Bergamo Sala Piatti

Maggio - Caplet .- Le Miroir de Jésus di Caplet

Luglio - Dante-Petrarca - Musiche di Liszt - Bergamo Complesso Monumentale Astino

Luglio - Rossini - Il barbiere di Siviglia

Luglio - Operetta che passione

Agosto - Canti per Sant’Alessandro di Gavazzeni (agosto)