Il covid ha stravolto le vite di tutti noi per sempre: ragazzi negati della socialità dell’adolescenza, adulti che si ritrovano a modificare radicalmente le loro abitudini lavorative grazie allo smart-working e nonni rimasti separati dalla famiglia poiché soggetti a rischio. Le cicatrici lasciate da quel periodo continuano a segnare la nostra memoria collettiva, rendendo necessario un momento di riflessione comune.

Per non dimenticare questo periodo nefasto della storia recente, il 18 marzo ricorre la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19. L’istituzione di questa ricorrenza mira a mantenere viva la consapevolezza di quanto accaduto, rendendo omaggio alle famiglie colpite e al sacrificio di un’intera nazione. Questa giornata rappresenta un momento di commemorazione di chi non c’è più a causa della pandemia, molto spesso i più anziani. È un tributo dovuto alla generazione che ha pagato il prezzo più alto in termini di isolamento e solitudine.

Proprio a loro è dedicata la canzone di Pamela D’Amico “Nonno Angelo”, brano scelto dalle radio come manifesto della ricorrenza. Il pezzo, scritto dalla stessa cantautrice insieme a Diego Righini, si configura come un vero e proprio omaggio artistico e spirituale. La canzone è una lettera immaginaria di un nonno a sua nipote. In questa missiva, il nonno si apre ricordando con nostalgia i pomeriggi passati al parco insieme alla nipote. Il testo diventa così un ponte tra generazioni, cercando di colmare quel vuoto lasciato dall'impossibilità di stare vicini. Particolarmente sentita è la mancanza di abbracci che la distanza causata dal lockdown comporta. L'autrice ha voluto spiegare il significato profondo di questo progetto:

«Nonno Angelo nasce da una lettera immaginaria che mio nonno Angelo scrive a me, sua nipote, mentre è ricoverato in ospedale», afferma la cantautrice e conduttrice Pamela D’Amico, «È una lettera piena di affetto, gratitudine e memoria. Durante la pandemia molti nonni hanno vissuto un periodo di grande solitudine, lontani dagli affetti più cari. Con questa canzone ho voluto dare voce proprio a loro, immaginando i pensieri e le parole che avrebbero voluto lasciare ai propri nipoti e alle proprie famiglie. Trasformare quel ricordo in musica è stato il mio modo di creare un messaggio di speranza e amore. Dedicare il brano alla Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid è per me un gesto di rispetto e riconoscenza verso chi non c’è più e verso le famiglie che continuano a custodirne il ricordo».

Pamela D'Amico

Il brano non è solo musica, ma una narrazione intima che tocca le corde più profonde dell'anima. A dar voce a “Nonno Angelo” è stato Andrea Roncato, arricchendo il brano di una dimensione teatrale e poetica. L'attore ha prestato la sua interpretazione al personaggio del nonno, conferendo al racconto una sfumatura ancora più calda e vicina all'ascoltatore.

"Nonno Angelo" di Pamela D'Amico

Il brano è attualmente disponibile su tutte le piattaforme digitali e rappresenta un punto fermo nella carriera di Pamela D’Amico. L'artista è un volto e una voce nota del panorama Rai: attualmente è infatti impegnata come conduttrice radiofonica nei programmi “Pop&Go” su Rai Isoradio e “La notte di Radio 1”. Già vincitrice del prestigioso premio "Microfono d’oro" per il suo programma “Pamela Viaggia in Latin”, la D’Amico continua a unire la sua esperienza internazionale nella musica latino-americana a una spiccata sensibilità per i temi sociali e della memoria nazionale.