“La Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi”. È da questa frase del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha preso forma una delle iniziative più significative lanciate in occasione degli ottant’anni della Repubblica italiana del prossimo 2 giugno: un progetto partecipativo che invita cittadini e cittadine a raccontare, attraverso brevi video girati con il cellulare, che cosa rappresenti per loro la Repubblica.

Promossa dalla Presidenza della Repubblica e ospitata nel contesto istituzionale del Palazzo del Quirinale, l’iniziativa si inserisce nel percorso celebrativo dei 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, con l’obiettivo di costruire un archivio digitale vivo e partecipato della memoria civile del Paese.

Una Repubblica raccontata dai cittadini

Il cuore del progetto è semplice: rispondere alla domanda “Che cosa è per te la Repubblica?” attraverso brevi video. Le testimonianze vengono raccolte online man mano che arrivano (si possono vedere qui) e compongono un mosaico di voci provenienti da tutte le regioni italiane.

Tra i contributi già pubblicati compaiono cittadini e cittadine come Riccardo da Bergamo, Charlotte da Roma, Manuela da Roccella Jonica e Claudio da Milano. A questi si aggiungono altri volti e storie che rendono il progetto una narrazione corale e diffusa del Paese.

In uno dei video più citati, l’attore e comico Claudio Bisio afferma: “La Repubblica siamo noi, che con la nostra fatica la costruiamo giorno per giorno”, sottolineando la dimensione concreta e quotidiana della democrazia.

Non manca anche il contributo di Jasmine Paolini, che lega il concetto di Repubblica allo sport e al senso di squadra: “Per me la Repubblica è rappresentare i colori della nazione, rimanendo uniti come squadra, con impegno e dedizione”.

Tra le testimonianze più condivise figura anche quella di Checco da Bari, identificato nel comico e musicista Checco Zalone, che sintetizza così il suo pensiero: “Per me la Repubblica è libertà, e quando si è liberi ci si sente re”.

Una partecipazione aperta a tutti

L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini e le cittadine italiani o residenti in Italia maggiorenni. I minorenni possono partecipare solo con autorizzazione dei genitori. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un archivio vivente fatto di persone di ogni età e provenienza, in cui la Repubblica prende forma attraverso esperienze reali e quotidiane.

Il sito ufficiale del Quirinale rimanda a una piattaforma dedicata dove è possibile caricare i propri video e prendere parte al progetto.

Una festa per gli 80 anni della Repubblica

Le celebrazioni culmineranno il 2 giugno, anniversario del referendum del 1946, con una grande festa nella piazza del Palazzo del Quirinale, trasmessa in diretta televisiva. Un momento simbolico che unisce istituzioni e cittadini nella memoria della scelta repubblicana.