PHOTO


La mostra è stata curata da Raffaela Perna che spiega: «In un’epoca segnata dal consolidarsi delle reti di comunicazione globale e dall’espansione dei mass media, la Poesia Visiva ha saputo farsi veicolo di scambio interculturale, strumento di resistenza simbolica e terreno di sperimentazione condiviso, oltre le frontiere nazionali». Il percorso espositivo rende omaggio anche a figure legate a Milano, come Emilio Villa, voce radicale della letteratura, e Ugo Carrera, fondatore dell’attuale Mercato del Sale, un punto di riferimento per l’avanguardia letteraria e artistica.
Sarà presente anche l’opera di Mirella Bentivoglio, artista e curatrice di fama internazionale. Fin dagli anni Cinquanta, artisti da ogni parte del globo, tra cui Italia, Brasile, Stati Uniti e Giappone, hanno utilizzato materiali semplici e linguaggi ibridi per creare opere capaci di ascoltare la vita quotidiana e le sue urgenze. Questa scelta dei materiali è legata fortemente alla critica espressa dai poeti visivi nei confronti del capitalismo. Ciò che emerge è la sorprendente coerenza di visione tra artisti lontani geograficamente, ma uniti dalla forte necessità di criticare la realtà contemporanea.
L'inaugurazione è fissata per martedì 7 ottobre: alle 17 il pubblico potrà partecipare a una tavola rotonda presso il Belvedere di Palazzo Lombardia, seguita dal vernissage. L’evento rappresenta un ottimo modo di scoprire questa "galassia verbo-visuale" che, attraverso la sua semplicità e la sua forza espressiva, non smette di interrogarci sul nostro presente.




