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Il Piccolo Coro dell'Antoniano nel 2017 a Sanremo
Questa sera il Piccolo Coro dell’Antoniano torna sul palco del Festival di Sanremo come ospite della terza serata della 76ª edizione, in diretta su Rai 1 dal Teatro Ariston.
Un ritorno atteso e carico di significato: le voci bianche dell’Antoniano canteranno insieme a Laura Pausini, co-conduttrice della serata, il brano Heal the World di Michael Jackson, inno universale alla pace e alla responsabilità verso le nuove generazioni.
A guidare la serata sarà Carlo Conti, direttore artistico del Festival e storico volto legato anche allo Zecchino d’Oro, manifestazione che proprio al modello sanremese deve parte della sua ispirazione, tanto da essere definita negli anni il “Sanremo dei piccoli”.
Le 59 voci dirette da Margherita Gamberini porteranno all’Ariston un messaggio semplice e potente: prendersi cura del mondo significa anzitutto ascoltare i bambini, riconoscendo nei loro sogni una promessa di futuro. Tra i piccoli coristi presenti a Sanremo anche una rappresentanza del Piccolo Coro di Caivano, progetto promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con Antoniano-Opere Francescane.
Una storia che nasce a Bologna
Il Piccolo Coro dell’Antoniano nasce nel 1963 a Bologna, all’interno dell’Antoniano, per iniziativa di Mariele Ventre. In origine era formato da otto bambini, piccoli solisti delle prime edizioni dello Zecchino d’Oro che desideravano continuare a cantare insieme. Da quell’esperienza semplice e familiare è germogliata una realtà diventata negli anni una delle formazioni corali infantili più conosciute al mondo.
Il coro è strettamente legato alla storia dell’Antoniano di Bologna, fondato nel 1954 da Padre Ernesto Caroli e oggi diretto da fr. Giampaolo Cavalli. Accanto alla mensa per i poveri e ai progetti di solidarietà — come la campagna “Operazione Pane” e la rete di mense francescane in Italia e nel mondo — l’Antoniano ha sempre affiancato un’intensa attività educativa e culturale, trovando nella musica uno strumento privilegiato di crescita e condivisione.
Intitolato alla sua fondatrice, il Piccolo Coro “Mariele Ventre” è oggi una vera scuola di canto e di vita: conta oltre 50 bambini tra i 4 e i 12 anni e accompagna tradizionalmente i solisti dello Zecchino d’Oro, affiancando al repertorio storico anche cover internazionali, brani religiosi e classici della canzone italiana.
Un coro che parla al mondo
In oltre sessant’anni di attività il Piccolo Coro ha partecipato a 68 edizioni dello Zecchino d’Oro, ha intrapreso tournée internazionali, tra cui numerosi tour in Cina, e ha preso parte a eventi istituzionali di rilievo, incontrando più volte papa Francesco e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel 2003 è stato nominato Ambasciatore UNICEF per la sua capacità di trasmettere, attraverso la musica, un messaggio universale di pace e speranza. Anche nel mondo digitale il coro ha raggiunto risultati significativi: nel 2018 ha ottenuto il “Golden Play Button” per aver superato il milione di iscritti su YouTube; oggi il canale supera i 2,6 milioni di iscritti e i 3 miliardi di visualizzazioni complessive, mentre nel solo 2025 le canzoni hanno totalizzato decine di milioni di ascolti sulle piattaforme streaming.


Il ritorno a Sanremo
Quella di stasera è la terza partecipazione al Festival di Sanremo, dopo le presenze nel 2017 e nel 2018. Ancora una volta, il Piccolo Coro porterà sul palco dell’Ariston non solo un’esibizione musicale, ma un messaggio coerente con la propria identità francescana: solidarietà, accoglienza, fraternità e cura per ogni creatura.
Cantare Heal the World insieme a Laura Pausini significa rilanciare, davanti al grande pubblico della televisione italiana, un invito alla responsabilità condivisa. Perché, come ricorda l’Antoniano, la musica può diventare un gesto concreto di ascolto e di impegno, soprattutto quando a intonarla sono le voci dei bambini, segno vivo di un futuro che chiede di essere custodito.





