Alessandro Stefanelli, pianista, 21 anni, è il più giovane di tutti e viene da Taranto. Edina Bak , pianista, ha 35 anni e arriva da Budapest. Maria Kalliompaa, 34 anni, compositrice, è finlandese. Reut Venturero, 28 anni, cantante, è israeliana. Sono alcuni dei partecipanti al progetto “Fabbrica- Young Artist Program”, una iniziativa realizzata dal teatro dell'Opera di Roma per preparare e valorizzare le principali professionalità coinvolte nella produzione dell'opera lirica e del teatro musicale.

Il progetto”, spiega Carlo Fuortes, sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma, “parte da una convinzione: l'opera è la forma artistica che più rappresenta il nostro Paese, un accumulo di saperi e professionalità”. Da qui l'idea di un concorso, come spiega Fuortes, “per valorizzare tutte le professionalità della filiera, coinvolte nel processo produttivo di un'opera lirica”. Si tratta quindi di cantanti, compositori, maestri accompagnatori, librettisti, registi, scenografi, costumisti, esperti di luci. Scelti tra coloro già formati presso accademie e conservatori, i partecipanti al progetto hanno la possibilità di svolgere molte ore di lavoro pratico e creativo accanto ai professionisti e agli ospiti del Teatro dell'Opera di Roma. “Questa esperienza sarà per loro una vera e propria trasfusione di conoscenze”, assicura Fuortes.

Al concorso si sono presentati 491 giovani di 48 Paesi, tra loro ben 288 cantanti. Lo scorso dicembre ne sono stati selezionati solo 17 e dal 18 gennaio è già cominciato il lavoro in teatro, dove nel frattempo si sta preparando Il Barbiere di Siviglia di Rossini, in scena dall'11 febbraio, quasi in coincidenza con i 200 anni della prima rappresentazione, avvenuta al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816.

I corsi si divideranno in due periodi: il primo fino a luglio di quest'anno, il secondo da gennaio a luglio 2017. Quasi tutti i partecipanti hanno ricevuto una borsa di studio di 7 mila euro resa possibile dal finanziamento di poste Italiane, AdR le Assicurazioni di Roma e SIAE, ai quali si sono aggiunti tre mecenati privati.

Il ministro dei Beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, si è detto “orgoglioso” del progetto Fabbrica che “grazie anche all'ArtBonus, ha portato aziende e privati a investire con convinzione nella tradizione eccellente della lirica italiana e sui suoi nuovi talenti”.

Nel corso del progetto i 17 borsisti realizzeranno due opere liriche che saranno presentate nel maggio del 2017, in occasione della seconda edizione del Festival di teatro musicale contemporaneo.