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Lo so benissimo che la “Posta del cuore” mi darà torto marcio, ma io scrivo lo stesso perché molte suocere mi daranno ragione, sono sicura! Ecco il punto: il mio unico figlio si è sposato due anni fa, non ci sono ancora figli. Ora io non capisco perché mi ha messo così in secondo piano, non lo riconosco più... non viene mai a trovarmi da solo, lei lo accompagna sempre, quando gli faccio una richiesta tipo: “Venite a pranzo domenica prossima?”, lui prima di rispondere sì o no guarda lei. Ma insomma, non è che il matrimonio lo ha rimbambito? FILIPPA, DETTA PIPPA — E come scrivi in modo gustoso, cara Pippa!! Mi sembri quasi una maga: hai tramutato la neonuora in una insopportabile nuora ladra di tuo figlio! Figlio unico, tra l’altro, scrivi con nostalgia e un sacco di crediti, il primo dei quali suona: a me spetta il primo posto! Ma chi è questa intrusa che se l’è trovato già bell’è fatto e ha diritto ora al primo posto? Lasciami risponderti con la leggerezza e l’ironia che pervade la tua lettera: «Ma come hai fatto a fare un figlio così intelligente?». Mi dici anche che sei rimasta vedova quando lui aveva dieci anni e l’hai tirato su da sola, e – aggiungo io – ne hai fatto un uomo capace di scelte: sta curando la relazione con sua moglie come prioritaria, le dà il primo posto nel suo cuore! Anche tu – ricordi? – specie all’inizio del vostro matrimonio davi il primo posto a tuo marito, che poi ti è tanto mancato... come mi racconti. E forse ti sei aggrappata a questo unico figlio dandogli un po’ il posto di partner. E sei stupefatta di quanto questo figlio ora ti metta al secondo posto e nella tua gelosia cogli nuovi gesti di lui, come mi descrivi quando lui guarda prima la moglie per il tuo invito a pranzo e poi ti risponde. E perché non provi a stimarti di essere stata un genitore coi fiocchi? Prova a chiederti quante cose lui ha imparato da te. E puoi perfino dirglielo: “Sono orgogliosa di come tratti tua moglie”. E se glielo dici proprio di fronte a lei, la neonuora, magari riesci a disperdere un po’ di nubi nere che forse forse si sono addensate nella mente di tua nuora, quando ti vede e ti sente così gelosa, così impaurita di essere messa al secondo posto. Prova a riconoscere il loro matrimonio come un bene prezioso che non rischia di portarti via il figlio, ma ti permette di guardarlo con altri occhi, come un vero uomo che ha deciso di essere marito, altro che rimbambito. Ora è un uomo capace di amare, non ne sei orgogliosa? Ma qui il discorso si allarga alla neonuora. Ci sarà presto un’altra puntata




