Qualche giorno fa mio figlio di 9 anni a pranzo ha sorpreso tutta la famiglia chiedendo alla mamma di dargli il braccialetto ricevuto al momento della sua Prima Comunione. Mia moglie gli ha risposto che per ora è meglio che non lo indossi per ragioni di sicurezza e per il rischio di perderlo. Ma Stefano le ha subito replicato che non sarebbe stato un problema perché lui ha intenzione di venderlo. Immaginate il nostro stupore e la delusione dei nonni che lo avevano regalato. Ma lui ha prontamente affermato che, visto che il valore dell’oro sta crescendo molto, ha intenzione di capitalizzare e comperarsi l’agognato cellulare che non gli diamo, ovviamente per motivi diversi dal costo… Non pensavo di dover affrontare argomenti finanziari così presto!

Matteo

– Caro Matteo, ti propongo di approfittare dell’occasione per avviarlo alla comprensione di alcuni fattori fondamentali per lo sviluppo dei Paesi e della vita di tutti non prima – come sicuramente avrai già fatto – di averlo invitato a riflettere sul dispiacere dei nonni e il significato dei regali più cari.

Non sapendo quale sia la tua preparazione sul tema, mi permetto di consigliarti un volume molto chiaro di Eduard Altarriba intitolato Cosa sai dell’economia? (Erickson), che su denaro, investimenti, azioni e capitali riesce a fare chiarezza su concetti complessi con testi semplici, divertenti illustrazioni e infografiche a misura di bambino e, per quanto mi riguarda, anche di adulto. Per chi non ha fatto gli studi di economia tanti aspetti, peraltro decisivi sulla nostra vita, rimangono appena sfiorati.

Finalmente ho compreso il concetto di “bolla” a partire dalla vicenda della prima della storia, quella dei tulipani ad Anversa nel XVI secolo. Di questo stesso episodio del resto parla anche Giorgio Arfaras nella sua Breve storia dell’economia (Salani), adatto a una lettura più adulta ma utilissimo per prepararsi a dare risposte ai piccoli intraprendenti e curiosi del mondo che li circonda come il tuo.