Se c'è una passione che mi accompagna fin da quando ero piccolo è la lettura, un'arte che ti permette non solo di conoscere nuove storie e ampliare il vocabolario, ma soprattutto di fantasticare e crescere. Non tutti però hanno la possibilità di acquistare un libro dopo averne finito un altro.

A correre in loro soccorso ci pensa il progetto dell'Associazione Italiana editori #ioleggoperchè, giunto ormai all'undicesima edizione. L'obiettivo è portare più libri possibili ai ragazzi delle scuole sparse lungo tutto il nostro stivale. Quest'anno l'iniziativa coinvolge 30.610 scuole, 4.135 librerie e oltre 4,4 milioni di studenti, e dal 2015 ha già portato 4,5 milioni di libri nelle biblioteche scolastiche. Lo slogan scelto per quest'edizione è Una comunità che cresce che, come significato intrinseco, spiega benissimo l'obiettivo: creare comunità e aggregazione ampliando il numero di libri nelle biblioteche scolastiche, cosicché possano diventare scenario di scambio di riflessioni, vedute e sapere. Come ricordato dal Presidente dell'AIE, Innocenzo Cipolletta: «Quando facevo la scuola, moltissimi anni fa, purtroppo non c’era una biblioteca».

stefania malapelle
stefania malapelle
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Effettivamente questa problematica in parte persiste nel nostro Paese, infatti una scuola su sei (16,3%) non è dotata di biblioteca, dato che è sensibilmente migliorato grazie al progetto, poiché durante l'anno scolastico 23/24, a non possedere una biblioteca, era addirittura il 22,9% delle scuole. Sono sempre più le scuole che dichiarano di volerla aprire grazie al progetto (una su cinque, il 18,6%, l'ha già aperta o la aprirà) e di pari passo, chi la possiede, la vuole ampliare.

Ognuno di noi può contribuire attivamente a migliorare la situazione. Come? Donando. Dal 7 al 15 novembre, infatti, potrà acquistare un libro in una delle librerie aderenti e donarlo alla scuola gemellata con quell'esercizio. La presentazione si è tenuta nell'Aula Magna del Liceo Statale Carlo Tenca, moderata da Maria Iodice e Angelo Cattivelli, alla presenza, oltre che di Cipolletta, della vicepresidente AIE Renata Gorgani, della vicepresidente di Fondazione Cariplo Claudia Sorlini e dell'ex campionessa di pattinaggio Luana Pilia; sono stati inoltre letti i messaggi dei ministri Alessandro Giuli (Cultura) e Giuseppe Valditara (Istruzione e Merito).

A farci capire ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, quanto è importante la lettura fin dalla tenera età, ci hanno pensato i bambini delle scuole primarie presenti oggi al liceo Tenca con le loro testimonianze, come quella di Lidia, che ha portato con sé libro a cui tiene maggiormente, La terra delle storie e l'incantesimo del desiderio, perché «è il mio libro preferito e quando inizio a leggermi non riesco più a staccarmi». E probabilmente sta tutta in queste parole l'essenza del libro e del progetto.

stefania malapelle
stefania malapelle
stefania malapelle

Particolare attenzione verrà data alle regioni meno coinvolte nelle edizioni passate: Calabria, Sardegna e Molise, a cui andranno 100mila libri donati dagli editori. La volontà dell'AIE, ben espressa dalle parole di Cipolletta: «I dati raccolti dal nostro Ufficio Studi ci dicono che in alcune aree del Paese l'iniziativa è arrivata con meno forza. Vogliamo farla crescere dove oggi è più fragile per renderla forte ovunque». E proprio con questo spirito, l'iniziativa apre le porte ai nidi d'Italia, per la prima volta. La risposta è stata straordinaria a livello di adesione: 4.004 nidi hanno deciso di prendere parte all'iniziativa, circa un quarto di tutti quelli presenti sul territorio italiano. L'estensione ai nidi è resa possibile dal sostegno di Fondazione Cariplo.