Caterina de’ Pazzi nacque a Firenze nel 1566. A dieci anni ricevette la prima Comunione e fece voto di verginità perpetua. Nel 1582 entrò nel monastero carmelitano di S. Maria degli Angeli e il 3 gennaio 1583 vestì l’abito religioso assumendo il nome di Maria Maddalena. Ad un certo punto si ammalò gravemente tanto che i medici la diedero per spacciata e le fu consentito di fare la professione stando su un letto accomodato davanti all’altare della Vergine. Da quel momento ebbe inizio un periodo sorprendente di estasi, soprattutto dopo la Comunione, e per quaranta giorni ebbe la visione del dramma della Passione, lo scambio del suo cuore con quello di Gesù, e ricevette le stigmate e la corona di spine, invisibili ma dolorosissime. Durante un secondo ciclo di esperienze mistiche straordinarie, il Signore le disse che la Chiesa aveva bisogno di riforma e che a lei affidava la missione di richiamare all’urgenza del loro compito i religiosi e i dignitari della Chiesa. Temendo di essere vittima di un inganno, la santa ne parlò ai superiori e si consigliò con diversi religiosi, che la incoraggiarono a seguire senza esitare gli ordini di Dio. Nominata dapprima sottomaestra delle novizie, ne divenne poi la Maestra. Le estasi terminarono il 24 giugno 1604 quando rimase rapita tutto il giorno e cominciò per lei il periodo del «nudo patire» che aveva chiesto al Signore. In quello stesso anno fu eletta superiora contro il suo desiderio, ma poco dopo si ammalò e cominciarono tre anni di grandi sofferenze fisiche e morali. Si spense il 25 maggio 1607. Un anno dopo, il suo confessore eseguì la ricognizione del corpo che fu trovato fresco, integro e flessibile. Maria Maddalena fu beatificata nel 1626 e canonizzata nel 1669 da Clemente IX.. Le relazioni delle sue estasi, che riempiono cinque libri, confermano il grande influsso dottrinale che la santa esercitò nella spiritualità e nella pietà specialmente in Italia, da dove il suo culto si estese in tutta Europa.

  

Neis, scopria la nuova ed elegante enciclopedia illustrata dei santi