Epicoco, Gesù veramente

Gv 16,5-11 - Beata Vergine Maria di Fatima – Memoria Facoltativa

«Quando verrà lo Spirito della verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera». Questa parola del Vangelo di oggi ci ricorda che la fede non è mai una questione chiusa. Non è qualcosa di già compreso una volta per tutte. È un cammino. E lungo questo cammino è lo Spirito Santo che, passo dopo passo, ci introduce sempre più in profondità nella verità.

Lo Spirito non impone, ma guida. Non schiaccia, ma allarga. Ci conduce secondo la nostra capacità, rispettando i tempi, facendo crescere dentro di noi uno sguardo più ampio e man mano più realistico. È significativo che questa pagina venga accostata oggi alla memoria della Madonna di Fatima. Anche lì vediamo una pedagogia divina fatta di semplicità, gradualità e profondità. Maria introduce i piccoli nella logica di Dio senza forzarli. I tre pastorelli ne sono un segno evidente.

Pur nella loro giovane età, hanno vissuto una profondità spirituale reale, ciascuno secondo un carisma proprio. Lucia con il dono dell’annuncio, Giacinta con quello della riparazione, Francesco con l’amore silenzioso e intenso per Gesù Eucaristia. È come se ciascuno di loro avesse accolto e restituito il Vangelo secondo la propria misura. Non in modo uniforme, ma nella diversità. Questo ci aiuta a comprendere che anche per noi il cammino della fede è personale.

Lo Spirito non ci rende copie, ma persone uniche. E dentro questa unicità ci conduce alla verità. Il Vangelo di oggi, allora, ci invita a fidarci di questo processo. A non pretendere di capire tutto subito, ma a lasciarci guidare. Perché è proprio lo Spirito che, nel tempo, apre la nostra vita a una comprensione sempre più piena di Cristo e di noi stessi perché in fondo nemmeno noi sappiamo bene chi siamo davvero.