Epicoco, Gesù veramente

Mt 12,14-21 - Sabato della XV Settimana del Tempo Ordinario

È bellissima la descrizione che il Vangelo di Matteo fa oggi di Gesù, usando le parole del profeta Isaia: «Non contesterà né griderà, né si udrà nelle piazze la sua voce. Non spezzerà una canna già incrinata, non spegnerà una fiamma smorta, finché abbia fatto trionfare la giustizia; nel suo nome spereranno le nazioni». È questo lo stile di Gesù. Egli non usa la violenza, non si impone con la forza, non cerca di prevalere sugli altri. Eppure non rinuncia alla verità e alla giustizia.

Il Vangelo ci mostra così che si può essere forti senza essere violenti, decisi senza diventare aggressivi, fedeli alla verità senza trasformare la verità in un'arma contro qualcuno. La maniera di agire di Gesù dovrebbe diventare una scuola per ciascuno di noi. Molto spesso, infatti, siamo convinti che per difendere ciò che è giusto sia necessario alzare la voce, attaccare, umiliare chi la pensa diversamente. Pensiamo che la forza di un argomento dipenda dall'aggressività con cui lo sosteniamo. Gesù invece ci mostra una strada completamente diversa. Egli non spezza la canna incrinata e non spegne la fiamma smorta. Cioè, davanti alla fragilità, non aggiunge altra fragilità. Davanti a chi è ferito, non infligge un'altra ferita. Cerca invece di salvare ciò che sembra ormai perduto e di custodire anche quel poco di luce che ancora resiste nel cuore di una persona.

Un cristianesimo che diventa violento, anche soltanto attraverso le parole, tradisce alla radice lo stile di Cristo. Questo vale anche per quella particolare forma di aggressività che oggi si manifesta dietro una tastiera, dove è facile giudicare, insultare e condannare senza incontrare realmente il volto dell'altro. Sì alla verità. Sì alla giustizia. Sì al coraggio di prendere posizione. Ma sempre alla maniera di Gesù. Perché non basta difendere una cosa giusta. Bisogna farlo nel modo giusto. La vera forza del cristiano è la mitezza. Non una mitezza passiva o arrendevole, ma quella forza straordinaria che sa combattere il male senza diventare simile al male che combatte. È così che Gesù fa trionfare la giustizia. Ed è solo imparando il suo stile che possiamo diventare davvero suoi discepoli.

Sabato 18 luglio 2026 – (Sabato della XV Settimana del Tempo Ordinario – Anno Pari)