Lc 8,4-15 - San Gennaro, Vescovo e Martire – Memoria Facoltativa

La buona notizia della parabola del seminatore non è semplicemente che alla fine esiste un terreno buono capace di accogliere il seme e portare frutto. La vera buona notizia è che questo Dio contadino continua a seminare anche quando, secondo i nostri calcoli, sembrerebbe inutile farlo. Ci sono periodi della nostra vita in cui siamo duri e superficiali come una strada asfaltata.

La Parola ci raggiunge, ma sembra non riuscire nemmeno a entrare dentro di noi. La ascoltiamo, ma scivola via senza lasciare traccia. Ci sono poi momenti in cui siamo presi da facili entusiasmi. Ci sembra di aver finalmente capito tutto, di essere pronti a cambiare, di aver trovato la strada giusta. Ma appena arriva una difficoltà, quell'entusiasmo si spegne perché non aveva ancora messo radici. Altre volte siamo invece come il terreno invaso dai rovi. La Parola è entrata dentro di noi, ma deve contendersi lo spazio con mille preoccupazioni, paure, desideri, aspettative e progetti. Non siamo necessariamente cattivi, siamo semplicemente troppo affollati interiormente perché qualcosa possa davvero crescere.

E poi, misteriosamente, ci sono momenti in cui diventiamo terra buona. Siamo finalmente docili, disponibili, capaci di ascoltare. E allora quel seme che Dio continua ostinatamente a gettare comincia a portare frutto. Ma la cosa più consolante del Vangelo di oggi è che Dio non aspetta che diventiamo terreno buono per cominciare a seminare. Non dice: quando sarai pronto, quando avrai risolto tutti i tuoi problemi, quando sarai finalmente all'altezza, allora ti parlerò. Dio semina adesso. Semina nella nostra superficialità, nei nostri entusiasmi passeggeri, in mezzo alle nostre preoccupazioni. Continua a seminare persino quando sembra che non convenga farlo. Forse la grazia più grande è proprio questa ostinazione di Dio. Egli non si stanca dei nostri terreni sbagliati. Ogni giorno torna a gettare il seme della sua Parola nella nostra vita, nella speranza di trovare finalmente una piccola porzione di terra disponibile.

Sabato 19 settembre 2026 – (San Gennaro, Vescovo e Martire – Memoria Facoltativa)