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Lc 6,43-49 - Sabato della XXIII Settimana del tempo Ordinario
Ogni tanto mi viene domandato come si fa discernimento, cioè come possiamo capire da quale parte stia il bene e quale sia la scelta giusta da compiere. Il Vangelo di oggi ci consegna un criterio estremamente concreto: «Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto». Gesù sembra dirci che non basta domandarci se una cosa ci piace, ci entusiasma o corrisponde alle nostre aspettative. Dobbiamo soprattutto guardare che cosa produce dentro di noi e nella nostra vita. Una scelta buona produce frutti buoni.
Ci rende più liberi, più capaci di amare, più disponibili alla realtà. Porta luce, allarga il cuore, ci rende maggiormente capaci di assumerci le nostre responsabilità. Una scelta sbagliata, invece, alla lunga ci restringe, ci imprigiona, ci ripiega su noi stessi, ci rende meno liberi. Questo non significa che tutto ciò che viene da Dio sia facile o immediatamente piacevole. A volte una scelta giusta può costare moltissimo. La libertà non coincide con la comodità. Anche una decisione faticosa può essere profondamente liberante, mentre qualcosa che inizialmente ci gratifica può, con il tempo, trasformarsi in una prigione. Per questo discernere significa avere il coraggio di guardare i frutti e non soltanto le intenzioni.
Possiamo raccontarci molte cose, trovare infinite giustificazioni, costruire ragionamenti perfetti. Ma prima o poi la realtà mostra ciò che una scelta sta producendo. Gesù aggiunge poi un secondo criterio altrettanto decisivo. Non basta ascoltare la sua Parola. Bisogna metterla in pratica. Possiamo partecipare a incontri, ritiri, celebrazioni, leggere libri spirituali e ascoltare infinite predicazioni, ma tutto questo serve davvero soltanto se lentamente diventa vita concreta.
La fede non si misura dalla quantità delle cose spirituali che sappiamo, ma da quanto ciò che abbiamo ascoltato entra nelle nostre decisioni quotidiane. Perché arriva sempre un momento in cui la vita mette alla prova ciò che abbiamo costruito. Ed è allora che scopriamo se abbiamo edificato soltanto bei ragionamenti oppure fondamenta capaci di reggere. Il vero discernimento, alla fine, ha due domande semplicissime: quali frutti sta producendo questa scelta? E ciò che credo sta diventando realmente il mio modo di vivere?
Sabato 12 settembre 2026 – (Sabato della XXIII Settimana del tempo Ordinario – Anno Pari)




