PHOTO
“E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio. Mentre tutti erano sbalorditi per tutte le cose che faceva, disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini»”. Le spiazzanti parole di Gesù nel Vangelo di oggi ci ricordano che la grandezza di una persona non la si misura dalle cose eccezionali che riesce a fare, ma da come sa stare su una Croce, da come la sa accettare, da come sa abbandonarsi fiduciosamente nelle mani del Padre.
È questa la vera grandezza di Gesù. È sbagliato ammirarlo per i suoi miracoli, per i segni e i prodigi. La cosa più convincente di Gesù è come ha accettato il mistero della Croce, e come attraverso di esso ci ha mostrato che cosa significa sapersi amato e amare fino all’estreme conseguenze. Perché nessuno può stare su una Croce se non sa di essere innanzitutto amato, e allo stesso tempo non si può stare su una Croce se non perché si è deciso di amare fino al dono totale di sé.
Tu vuoi sapere quanto è grande una persona, guardala nel momento della prova della sofferenza e lì capirai la sua grandezza o la sua inconsistenza. Un cristiano non è migliore degli altri, ma può contare su due cose fondamentali: sapere di essere profondamente amato (e questo gli dà la forza) e avere davanti agli occhi come si sta nelle situazioni difficili (la testimonianza di Gesù).
Vai alle LETTURE DEL GIORNO




