I colleghi del Fatto hanno fatto le Quirinarie, un sondaggio telematico sui candidati al Colle e indovinate chi ti va a vincere? Giancarlo Magalli, il conduttore dei Fatti Vostri e di Piazza Italia, conduttore e autore televisivo molto apprezzato dal pubblico anziano ma anche dai giovani, che lo hanno scelto come icona pop. Magalli ha letteralmente sbancato il sondaggio, stracciando Prodi e Rodotà. Difficile capire fino in fondo perché si sia imposto questo bravissimo personaggio, perchè probabilmente le cause si sono mescolate e fuse come in un virus: popolarità, sincera ammirazione, sarcasmo, indignazione, scelta di antipolitica. Tanto è vero che il re dei quirinabili (come conferma nell'intervista a famigliacristiana.it) se ne guarda bene dallo scendere da cavallo.

Qualche considerazione di principio, prescindendo dai fatti che abbiamo citato: quando si tira troppo la corda dell'antipolitica possono arrivare molte sorprese, perché l'antipolitica non ha limiti e può sfociare in qualcosa di oscuro e misterioso, talvolta di sapore goliardico, altre demogagico, altre a volte perfino populista e via così fino a chissà chi e a chissà che cosa.
Post scriptum: Magalli fa bene a non scendere dal cavallo delle Quirinalizie, come gli hanno chiesto, perchè con lui l'indignazione ha trovato uno sbocco tranquillo, popolare e democratico, che non creerà mai guai. In questo caso ci è andata bene.  Ma certe operazioni devono farci riflettere sulle magnifiche sorti e progressive della Rete..Da un nome su cui presumibilmente si credeva arrivasse qualche clic, giusto per fare un po' di colore, si è arrivati - a furia di gridare "Decide la Rete", come se questa fosse una sacerdotessa del dio Baal, la panacea a tutti i mali della democrazia -  a un autentico plebiscito. E così se prima eravamo in tre a cliccare su Magalli, adesso sono in milioni a cliccare su Magalli. Ops, l'antipolitica...