Per la prima volta in questi sei mesi di governo Matteo Renzi è stato contestato molto duramente. Accade su uno dei fronti più caldi dell’Italia che lotta contro la recessione: la scuola. Di fronte all'istituto "don Puglisi" di Palermo un centinaio di manifestanti tra edili e docenti precari ha manifestato contro il premier urlando: “lavoro, lavoro”. Segno che la premiership di Renzi sta attraversando una fase molto delicata. Esaurita la stagione degli slogan, dei selfie, delle battute, della comunicazione legata alle nuove tecnologie (i social networks, i tweet, Facebook etc.) è venuto il momento dei provvedimenti più incisivi, soprattutto sul fronte del lavoro.
E non è un caso che la riforma della scuola annunciata come una rivoluzione, una bomba, abbia sortito le contestazioni più dure. Una delle cause è anche la debolezza politica del ministro Giannini. Basti pensare che il suo account Twitter può contare su 30 mila follower. Un po’ pochino per un ministro che ha alle dipendenze 800 mila docenti ed è a capo di una rete con venti milioni di studenti e 40 milioni di genitori. Oggi ha lanciato un tweet di grande impatto sugli studenti del 2014, qualcosa che verrà ricordato come un momento di svolta: nel ricordare il famoso #labuonascuola, in pratica una brochure scaricabile su Internet sui (pochi) provvedimenti di quest'anno, ha twittato un immaginifico: "Ciao ragazzi, buon primo giorno". Non proprio epocale e tale da far apparire immaginifico e stupefacente quello della sua predecessora Carrozza : "gli altri ne parlano voi fate la scuola" . Qui si legge almeno un certo impegno
E non è un caso che la riforma della scuola annunciata come una rivoluzione, una bomba, abbia sortito le contestazioni più dure. Una delle cause è anche la debolezza politica del ministro Giannini. Basti pensare che il suo account Twitter può contare su 30 mila follower. Un po’ pochino per un ministro che ha alle dipendenze 800 mila docenti ed è a capo di una rete con venti milioni di studenti e 40 milioni di genitori. Oggi ha lanciato un tweet di grande impatto sugli studenti del 2014, qualcosa che verrà ricordato come un momento di svolta: nel ricordare il famoso #labuonascuola, in pratica una brochure scaricabile su Internet sui (pochi) provvedimenti di quest'anno, ha twittato un immaginifico: "Ciao ragazzi, buon primo giorno". Non proprio epocale e tale da far apparire immaginifico e stupefacente quello della sua predecessora Carrozza : "gli altri ne parlano voi fate la scuola" . Qui si legge almeno un certo impegno



