L'avevamo predetto, ma non era una difficile profezia. Matteo Renzi, dentro e fuori Palazzo Chigi, continua a sparare battute a raffica. Irriverenti, smaliziate, urticanti, a volte fuori luogo. Ma l'uomo è fatto così, lo spirito fiorentino che fu di Dante e Machivelli lo pervade. Ecco dunque una seconda puntata di battute.
Tasse in Piemonte. "Questa storia del Cuneo fiscale va spiegata ai cittadini, se non sembra che parliamo di qualcosa di piemontese".
Ai senatori. "Mi auguro di essere qui per il vostro ultimo mandato".
Questione di voto. “Una caratteristica drammatica del centro-sinistra credo sia la spocchia e la mancanza di umiltà nel cercare i voti tra i delusi del centro-destra. Non è mancato il “voto utile”, è mancato il “voto umile”.
Nozze gay. “Ognuno di noi, quando a scuola il professore lo interrogava e non aveva studiato, aveva il suo argomento a piacere. Il mio era la seconda guerra mondiale. Quello di Alfano sono le nozze gay: se si trova in difficoltà su qualcosa lancia un’agenzia su questo tema e “mette in guardia” da questa sinistra pericolosa”.
Dimissioni di Fassina. “Fassina chi?”
Un segreto da svelare. “Mi accusano di aver intercettato voti di destra. Vorrei svelare un segreto: alle ultime elezioni abbiamo perso! O troviamo qualcuno che a livello nazionale prenda quei voti border line oppure non vinceremo mai”.
Polli in batteria. “Noi, parlo della mia generazione, siamo a un bivio. Dobbiamo scegliere se fare i polli di batteria o avere il coraggio di usare un linguaggio diverso”.
Clint Eastwood. “La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: “Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane”.
Bischero. “Un fiorentino sopporta tutto. L'importante è evitare – accuratamente – di passare da bischero, espressione difficilmente traducibile. I Bischeri erano una nobile famiglia fiorentina che si ritrovò rovinata per alcuni errori strategici. Diciamo che devi evitare di compiere un errore gratuito, di tirarti la zappa sui piedi, di segnare un autogol. Perché se passi da bischero non hai diritto neanche alla compassione che in genere un popolo dotato di umanità come il nostro riserva agli sconfitti. Se te la sei cercata, affari tuoi: sei passato da bischero”.
Tasse in Piemonte. "Questa storia del Cuneo fiscale va spiegata ai cittadini, se non sembra che parliamo di qualcosa di piemontese".
Ai senatori. "Mi auguro di essere qui per il vostro ultimo mandato".
Questione di voto. “Una caratteristica drammatica del centro-sinistra credo sia la spocchia e la mancanza di umiltà nel cercare i voti tra i delusi del centro-destra. Non è mancato il “voto utile”, è mancato il “voto umile”.
Nozze gay. “Ognuno di noi, quando a scuola il professore lo interrogava e non aveva studiato, aveva il suo argomento a piacere. Il mio era la seconda guerra mondiale. Quello di Alfano sono le nozze gay: se si trova in difficoltà su qualcosa lancia un’agenzia su questo tema e “mette in guardia” da questa sinistra pericolosa”.
Dimissioni di Fassina. “Fassina chi?”
Un segreto da svelare. “Mi accusano di aver intercettato voti di destra. Vorrei svelare un segreto: alle ultime elezioni abbiamo perso! O troviamo qualcuno che a livello nazionale prenda quei voti border line oppure non vinceremo mai”.
Polli in batteria. “Noi, parlo della mia generazione, siamo a un bivio. Dobbiamo scegliere se fare i polli di batteria o avere il coraggio di usare un linguaggio diverso”.
Clint Eastwood. “La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: “Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane”.
Bischero. “Un fiorentino sopporta tutto. L'importante è evitare – accuratamente – di passare da bischero, espressione difficilmente traducibile. I Bischeri erano una nobile famiglia fiorentina che si ritrovò rovinata per alcuni errori strategici. Diciamo che devi evitare di compiere un errore gratuito, di tirarti la zappa sui piedi, di segnare un autogol. Perché se passi da bischero non hai diritto neanche alla compassione che in genere un popolo dotato di umanità come il nostro riserva agli sconfitti. Se te la sei cercata, affari tuoi: sei passato da bischero”.



