La tutela del mare passa sempre più attraverso percorsi educativi strutturati che coinvolgono scuole, territori e comunità internazionali. È il caso di “Guardiani del Mare”, il progetto della Costa Crociere Foundation che nel suo primo anno ha coinvolto quasi 26.000 giovani attraverso iniziative educative online, attività a bordo delle navi e incontri in presenza.

Un programma che punta a trasformare la sensibilizzazione ambientale in esperienza concreta, mettendo in rete studenti, docenti e giovani viaggiatori lungo un percorso di conoscenza e tutela della biodiversità marina.

Lanciato l’8 giugno 2025 e sviluppato insieme a La Fabbrica, “Guardiani del Mare” rappresenta l’evoluzione del precedente progetto “Guardiani della Costa”, che ha coinvolto oltre 100.000 tra studenti e docenti e ha permesso la raccolta di più di 130.000 dati scientifici su biodiversità e inquinamento nel Mediterraneo.

Nel suo primo anno, il nuovo programma ha raggiunto quasi 26.000 giovani attraverso tre principali linee di attività: Laboratori internazionali a bordo della flotta Costa, dedicati a bambini e ragazzi di diverse nazionalità.

I percorsi Beach Detective ed EcosySTEM per i più piccoli e OceanOlympic Games per gli adolescenti hanno coinvolto complessivamente 14.945 bambini e 6.444 teenagers, offrendo esperienze di edutainment dedicate all’esplorazione e alla tutela dell’ecosistema marino. Blu Lab, laboratorio interattivo che integra attività pratiche e strumenti digitali per avvicinare gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado al mare e ai suoi equilibri naturali. Tra dicembre 2025 e aprile 2026 il progetto ha raggiunto 149 scuole e 3.615 studenti, di cui 22 istituti situati in contesti caratterizzati da dispersione scolastica. Blu Grand Tour Show, esperienza immersiva basata su quiz e sfide a squadre articolate in cinque round, pensata per approfondire la conoscenza della biodiversità marina. Le masterclass, svolte a maggio 2026 a bordo di Costa Toscana e Costa Pacifica nelle città di Cagliari, Napoli, Civitavecchia, Genova e La Spezia, hanno coinvolto 692 studenti provenienti da 18 scuole, di cui 7 operanti in contesti socialmente fragili.

Un impianto educativo che combina apprendimento esperienziale, strumenti STEM e divulgazione scientifica, con l’obiettivo di rendere la tutela del mare un tema concreto e accessibile.

Un'attività con i ragazzi coinvolti nel progetto

A questo si affiancano anche azioni dirette sul territorio. A Genova, durante una delle tappe del Blu Grand Tour Show realizzata con la collaborazione di Scuola di Robotica, gli studenti hanno partecipato a laboratori di coding applicato alla raccolta dei rifiuti e a una pulizia della spiaggia, raccogliendo 80 chilogrammi di rifiuti.

«Con Guardiani del Mare», spiega Sara Dotta, Direttore Comunicazione ed Eventi di Costa Crociere e Segretaria Generale della Costa Crociere Foundation, «portiamo l’educazione ambientale nelle comunità toccate dalle nostre navi, coinvolgendo le scuole dei territori visitati - anche in aree ad alta dispersione scolastica e, allo stesso tempo, migliaia di bambini e ragazzi provenienti da tutto il mondo in vacanza a bordo. È in questo intreccio tra impatto locale e comunità internazionale che il progetto esprime il suo valore più grande: far crescere nei giovani, ovunque provengano, una cultura condivisa di rispetto e amore per il mare».

Il progetto si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione, attiva dal 2014 in oltre 30 Paesi con centinaia di migliaia di beneficiari raggiunti attraverso interventi sociali, educativi e ambientali.

In questa traiettoria, “Guardiani del Mare” si conferma come un modello di educazione diffusa che trasforma la conoscenza in esperienza e l’esperienza in responsabilità, contribuendo a rafforzare il legame tra le nuove generazioni e il patrimonio naturale rappresentato dal mare.