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Banana Wallpaper
Che cosa c’entrano le banane con la patrimoniale? Perché Giorgia Meloni ha scelto ieri all’assemblea di Confcommercio di usare quella frase? E soprattutto, chi l’ha inventata e perché?


Partiamo dal significato corrente: la farse viene usata a volte per definire governi in cui un leader di partito forte concede vantaggi ad amici e sostenitori con una logica clientelare e fuori dal rispetto delle leggi e degli interessi della collettività. Inizialmente definitiva a livello dispregiativo una piccola nazione, spesso latino-americana o caraibica, instabile dal punto di vista politico, governata da un'oligarchia ricca e corrotta, la cui economia dipendeva da un modesto settore agricolo in mano a multinazionali. A farne una gustosa parodia fu nel 1971 il regista e attore Woody Allen nel film Il dittatore dello stato libero di Bananas di cui qui sotto potete vedere una breve ed esilarante scena:
Chi ha inventato la definizione
La prima volta che venne utilizzata l’espressione “repubblica delle banane” fu in un racconto dell’americano O. Henry (il nome d’arte di Williams Sydney Porter), nato nel 1862 e morto nel 1910. Nel 1904 pubblicò una raccolta di racconti brevi dal titolo Kings and Cabbages (“Re e cavoli”). Uno dei racconti, L’ammiraglio, era ambientato in una stato di fantasia, la repubblica di Anchuria. Porter aveva inventato l’Anchuria sulla base della sua esperienza in Honduras tra il 1896 e il 1897: ci si trovava per sfuggire a una condanna per appropriazione indebita che lo aveva colpito negli Stati Uniti. Porter descriveva Anchuria come un piccolo stato indipendente la cui economia era completamente basata sulle esportazioni di banane. Nel racconto questa situazione attira sul piccolo paese l’interesse di alcune grandi società americane interessate a coltivare le banane e a venderle negli Stati Uniti, società che ottengono un monopolio delle banane, corrompono la classe politica, finanziano colpi di stato.
Seppur inventata la situazione di Anchuria rispecchiava la situazione di paesi come l’Honduras e il Guatemala alla fine dell’Ottocento, dove l’economia e gli equilibri politici cambiarono repentinamente dopo la diffusione del consumo delle banane negli Stati Uniti a partire 1870. La United Fruit Company e la Standard Fruit Company erano le due compagnie americane che controllavano la produzione ed esportazione delle banane, e avevano un ruolo determinante nella vita politica locale, tanto che spesso la definizione di repubblica rappresentava un'etichetta di facciata per quelle che in realtà erano dittature gestite da élite locali in grado di garantirsi l'appoggio internazionale.


Fu anche Pablo Neruda a denunciare il dominio delle compagnie produttrici di frutta americane nella politica di molti stati latinoamericani nel poesia United Fruit Co. contenuta nella monumentale raccolta Canto General del 1950.
Nel romanzo Cent’anni di solitudine, di Gabriel Garcia Marguez, la città immaginaria di Macondo diventa ad un certo punto dominata dai grandi coltivatori di banane. Una curiosità: la vera storia della frase Repubblica delle banane, un po’ riassunta, viene affidata alla bocca di Marcello Dell'Utri, manager di Publitalia interpretato da Fabrizio Contri nel primo episodio della serie televisiva 1992, prodotta da Sky.





