Valeria ha 45 anni e il coraggio di chi ha detto “basta” alla violenza domestica. Tuttavia, la sua rinascita è stata stroncata da un incendio parziale che ha reso inagibile la sua casa.

Oggi vive in una struttura di accoglienza temporanea dove, nonostante tutto, presta servizio come volontaria mentre cerca instancabilmente un impiego.

Lotta con una tenacia immensa, ma le sue risorse sono ormai quasi esaurite. Non può contare sui genitori, anziani e malati, che a loro volta avrebbero bisogno di lei.

Valeria vive come sospesa in un’attesa che logora, aggrappata al sogno di tornare finalmente a chiamare il futuro per nome. Di qui il nostro appello: non lasciamola sola. Il nostro aiuto è il ponte verso la sua nuova vita. Aiutiamola insieme a ricominciare.

DONA ORA