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«Regala relazioni umane di misericordia. Di fronte all'aumento della povertà relazionale, è bene impegnarci a regalare relazioni umane piuttosto di tanti oggetti».
L'invito, lanciato a Natale ma proiettato sull’anno giubilare, è mosso dalla Commissione diocesana Nuovi Stili di vita di Padova che sta sollecitando tutte le parrocchie della diocesi padovana a realizzare un cesto, da esporre nelle chiese durante le celebrazioni delle festività, in cui sono inseriti i bigliettini della proposta.
«Vorremmo che le persone prendessero un bigliettino e poi rispondessero con l'impegno concreto di regalare relazioni umane di misericordia», spiega padre Adriano Sella, coordinatore della Commissione. «Il rapporto Censis 2014 sulla situazione sociale ha evidenziato come la solitudine sia diventata strutturale nella vita degli italiani, rivelando che siamo sempre più poveri di relazioni umane. Per questo invitiamo a non fare i soliti regali, che aumentano i tanti oggetti che possediamo nelle nostre vite, bensì a offrire un regalo speciale: relazioni umane di misericordia».
Le sette relazioni di misericordia suggerite sono:
1. Ridare il saluto alla persona verso cui senti rancore.
2. Offrire un sorriso a chi ti giudica male.
3. Stringere la mano a coloro che si sentono discriminati.
4. Donare un abbraccio a chi si sente ferito.
5. Porgere le mani a coloro che si sentono fragili.
6. Rivolgere una parola di solidarietà a chi si sente solo e abbandonato.
7. Fermarsi a guardare il volto dell'altro per riconoscere il volto di Dio incarnato.
L'iniziativa è nata in territorio padovano, ma può essere accolta dalle diocesi che la volessero imitare: «In modo da rendere concreta» conclude padre Sella «la proposta molto forte di papa Francesco per l'anno giubilare straordinario sulla misericordia, appena iniziato».
L'invito, lanciato a Natale ma proiettato sull’anno giubilare, è mosso dalla Commissione diocesana Nuovi Stili di vita di Padova che sta sollecitando tutte le parrocchie della diocesi padovana a realizzare un cesto, da esporre nelle chiese durante le celebrazioni delle festività, in cui sono inseriti i bigliettini della proposta.
«Vorremmo che le persone prendessero un bigliettino e poi rispondessero con l'impegno concreto di regalare relazioni umane di misericordia», spiega padre Adriano Sella, coordinatore della Commissione. «Il rapporto Censis 2014 sulla situazione sociale ha evidenziato come la solitudine sia diventata strutturale nella vita degli italiani, rivelando che siamo sempre più poveri di relazioni umane. Per questo invitiamo a non fare i soliti regali, che aumentano i tanti oggetti che possediamo nelle nostre vite, bensì a offrire un regalo speciale: relazioni umane di misericordia».
Le sette relazioni di misericordia suggerite sono:
1. Ridare il saluto alla persona verso cui senti rancore.
2. Offrire un sorriso a chi ti giudica male.
3. Stringere la mano a coloro che si sentono discriminati.
4. Donare un abbraccio a chi si sente ferito.
5. Porgere le mani a coloro che si sentono fragili.
6. Rivolgere una parola di solidarietà a chi si sente solo e abbandonato.
7. Fermarsi a guardare il volto dell'altro per riconoscere il volto di Dio incarnato.
L'iniziativa è nata in territorio padovano, ma può essere accolta dalle diocesi che la volessero imitare: «In modo da rendere concreta» conclude padre Sella «la proposta molto forte di papa Francesco per l'anno giubilare straordinario sulla misericordia, appena iniziato».




