Chi era Vico Consorti? Perché è soprannominato “Vico dell'uscio”? Quando è stata realizzata la Porta attraversata in questo Anno Santo da milioni di pellegrini e che papa Leone XIV chiude il 6 gennaio a conclusione del Giubileo? E chi pagò per la realizzazione? Risponde la storica dell'arte Brigida Mascitti
L’Anno Santo della Speranza si avvia alla conclusione. Dal 25 dicembre al 6 gennaio i riti conclusivi nelle basiliche papali di Roma con la Messa finale presieduta da papa Leone XIV in San Pietro il 6 gennaio. Nei primi otto mesi arrivati a Roma 24 milioni di pellegrini
Nell’Angelus della Domenica Gaudete, Papa Leone riflette su Giovanni il Battista, sulla domanda di fede che nasce dal carcere e su una gioia cristiana che si fonda sui segni concreti della salvezza.
Il Papa celebra la Messa a San Pietro per il Giubileo delle corali: «Far parte di un coro significa avanzare insieme prendendo per mano i fratelli, aiutandoli a camminare con noi e cantando con loro la lode di Dio»
Il Papa invita a non cedere alla «globalizzazione dell'impotenza» che ci fa credere che il mondo non può essere cambiato e, anzi, esorta a dare attenzione ai poveri e a operare per alleviare bisogni materiali e solitudini
Elena Beccalli traccia un bilancio del Giubileo del mondo educativo con papa Leone: «Serve un Patto per l’Intelligenza artificiale. Un’altra sfida riguarda il ruolo dei nostri atenei come istituzione di pace. Il debito da farsi perdonare per questo Giubileo? Nel mondo 61 milioni di bambini non vanno a scuola e l’abbandono scolastico è una piaga sociale. Dobbiamo unire le forze per affrontare questi problemi»
Leone XIV, nella festa di Tutti i Santi che ha segnato la conclusione del Giubileo del mondo educativo, proclama Dottore della Chiesa San John Henry Newman, definendolo modello per educatori e studenti. E all’omelia lancia un appello contro il "nichilismo" esortando a trasformare le scuole in "laboratori di profezia dove vivere la speranza": «Non permettiamo al pessimismo di sconfiggerci. Le Beatitudini sono l’insegnamento cristiano per eccellenza»
"Per quasi mille anni siete stati pellegrini e nomadi in un contesto che, progressivamente, ha costruito modelli di sviluppo rivelatisi per molti aspetti ingiusti e insostenibili. Per questo le società cosiddette 'progredite' vi hanno puntualmente scartato", ha detto Leone XIV
A San Pietro il pellegrinaggio per attraversare la Porta Santa organizzato dall’associazione “La Tenda di Gionata”. Il presidente Portillo: «In questi anni ci siamo comportati come la vedova insistente della parabola: bussiamo. A volte le porte si aprono, altre restano chiuse»
Centinaia di migliaia di ragazzi in fila per la Giornata penitenziale del Giubileo dei giovani prima dell'incontro con il Papa. Mille sacerdoti confessano in dieci lingue in duecento gazebo disposti a file: «Una grande emozione», dicono i pellegrini
Marcello Bedeschi è stato uno dei più stretti collaboratori di Giovanni Paolo II e l’organizzatore di tutte le Giornate mondiali della gioventù, dall’incontro del 1984 per l’Anno Santo della Redenzione alla Gmg del 2023 a Lisbona: «La più emozionante è stata Roma nel 2000. La più difficile quella del '95 nelle Filippine. Benedetto XVI a Sydney nel 2008 era molto contento. Francesco capì la forza delle Gmg nel 2013 in Brasile davanti ai tre milioni di fedeli arrivati a Copacabana»
«La nostra forza? Amare sempre la vita», avevano detto i genitori del ragazzo affetto da progeria e morto lo scorso sei ottobre. «La notizia della sua malattia all’inizio è stata una mazzata, poi nostro figlio ci ha insegnato che l’esistenza va abbracciata così com’è e, pur negli ostacoli, è un dono di Dio». La madre Laura parla ai giovani italiani accorsi in piazza San Pietro per il Giubileo. La nostra video intervista
Sono circa duemila i giovani arrivati a Roma per partecipare al Giubileo. Alcuni di loro arrivano da Odessa e Kharkiv grazie alla solidarietà delle comunità ucraine statunitensi e canadesi. Tutti sono dati appuntamento nella parrocchia greco-cattolica, la chiesa dei Santi Sergio e Bacco al rione Monti: «L’invasore può distruggere le nostre case e infrastrutture ma non lo Spirito Santo e la forza di sperare. Abbiamo diritto a una pace giusta»
Leone XIV incontra i giovani della "sua" terra e li incoraggia a vivere in pienezza le giornate del Giubileo e a condividerle con gli altri. Sentendosi parte di un popolo in cammino
«I ragazzi stanno soffrendo questa mancanza di prospettiva», dice don Riccardo Pincerato, responsabile per la Cei della Pastorale giovanile alla vigilia del Giubileo loro dedicato dove partecipano circa 70mila italiani, «ma hanno ancora voglia di sognare, sperare e cambiare in meglio il mondo. La Chiesa offre loro lo spazio per dire: “Possiamo farlo insieme”»
Il team dei volontari legati al Movimento Giovanile Salesiano mettono le proprie conoscenze sull’IA a servizio della pastorale e dell’evangelizzazione e raccontano il grande evento dell’Anno Santo dedicato ai giovani. A Roma, 5mila ragazzi salesiani provenienti da 33 paesi. Il 30 luglio il SYM Jubilee Festival con la veglia eucaristica e il saluto del Rettor Maggiore, don Fabio Attard
Sono preti, religiosi e religiose ma anche giovani laici con varie esperienze, dalla passione per la musica all’insegnamento della religione, all’hobby della divulgazione. «Giovanni Paolo II considerava Internet il sesto continente da evangelizzare», dice fra’ Antonio D’Errico. Il 28 e 29 luglio s’incontrano a Roma per riflettere, pregare, attraversare insieme la Porta Santa e affidare la propria missione a Maria, «l’influencer di Dio»
Una video box allestita nella libreria San Paolo di Via della Conciliazione a Roma dove dal 28 luglio al 3 agosto i pellegrini potranno lasciare un videomessaggio, che sarà condiviso sui canali social di “Famiglia Cristiana” e della stessa libreria, sulla domanda: «Qual è la tua speranza oggi?». Don Roberto Ponti: «Vogliamo condividere e lanciare nel continente digitale la bellezza della Parola di Dio e dell’apostolato paolino da un luogo particolare e significativo qual è quello di una libreria»
Nei giorni del Giubileo dei seminaristi, sacerdoti e vescovi raccontiamo la chiamata di alcuni di loro. A partire da Vittorio, 10 anni, che a settembre entrerà nel seminario minore di Bergamo, a Dario che di anni ne ha 22 a don Luca, neoordinato di 35 (foto di copertina di Andrea Cherchi)
Leone XIV riprende le udienze giubilari e ricorda che il Vangelo, come dice Sant'Ireneo, è stato portato in Europa da fuori, dall'Asia minore: «Anche oggi le comunità di migranti sono presenze che ravvivano la fede nei Paesi che le accolgono»
Il fittissimo calendario delle celebrazioni del Papa per il mese di giugno. Domenica 1 il Giubileo delle famiglie, poi quello dei movimenti, della Santa Sede, dello sport e dei sacerdoti. Giovedì 22 nella solennità del Corpus Domini la Messa a San Giovanni Laterano e la processione a Santa Maria Maggiore
In occasione del Giubileo dei lavoratori e degli imprenditori (4-5 maggio), raccontiamo la storia vera di un’impresa sociale che supera pregiudizi e burocrazia, e genera valore. Don Andrea Bonsignori assume alla Break Cotto persone con autismo in un’impresa vera: «Non facciamo assistenza: paghiamo gli stipendi e generiamo diritti e dignità»