È stato presentato oggi nella suggestiva location di palazzo marino la nuova edizione di SOUL- il Festival di Spiritualità di Milano che si terrà dal 18 al 22 Marzo, promosso da Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Arcidiocesi di Milano. 5 giorni, 70 appuntamenti e oltre 100 ospiti condiranno le giornate del festival dedicato quest’anno al tema “Mistero, il canto del mondo”.

A fare gli onori di casa Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, che ha descritto l’evento come una preziosa occasione per la città meneghina per incontrarsi e riflettere insieme, riconoscendo il valore di fermarsi a pensare, anche in una città caotica come il capoluogo lombardo.

Nell’edizione di quest’anno non mancheranno novità, come l’incontro in Duomo con l’Arcivescovo di Algeri cardinal Jean-Paul Vesco, accompagnato dagli strumenti dell’Orchestra del Mare, realizzato con la collaborazione di Fondazione Amplifon grazie alla quale sarà possibile ascoltare ricordi e pensieri di alcuni anziani che vivono in una RSA, immergendosi in una vera e propria esperienza teatrale al buio, legati all’idea di mistero, vita e morte. Tra le novità, ci saranno proiezioni al cinema Anteo (prezzo del biglietto di 6,50 euro), cicli di incontri dedicati ai maestri dell’oltre (come Rainer Maria Rilke ed Emily Dickinson) e a quelli del mistero, Meister Eckhart e Carl GustavJung.

Si riconfermano un evento ormai consolidato e parte imprescindibile del programma le cene monastiche al Refettorio Ambrosiano, capaci di rendere la tavola un luogo di ascolto reciproco e di nutrizione spirituale con don Paolo Alliata e Cristina Arcidiacono.

nanni fontana
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Conferenza stampa SOUL Festival di Spiritualità Milano 2026. Da sinistra: Prof. Elena Beccalli, Rettore dell ’ Università Cattolica del Sacro Cuore; Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, Comune di Milano; mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano. Credits: Università Cattolica – Nanni Fontana

Elena Beccalli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, descrive così il concept dietro a Soul: «La terza edizione ci invita a entrare nel mistero, un’esperienza di particolare valore in una società che tende a trattare tutto come un problema. Il mistero infatti non è un problema che attende una soluzione: è una presenza in cui siamo immersi e che ci interroga. Una rassegna dedicata al mistero sollecita un pensiero che non sia solo consolatorio, ma che scuota la coscienza». Proprio nell’Aula Magna della Cattolica si aprirà il Festival, quando lo scrittore Javier Cercas condurrà l’incontro “Senza dubbio alcuno, mercoledì 18 (ore 18.00).

Durante la conferenza stampa di presentazione ha preso la parola anche l’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini, che ha definito Soul come «il dono che alcuni testimoni del mistero vogliono fare a Milano». Proprio Delpini sarà protagonista di un appuntamento imperdibile e diventato ormai un must del Festival: guiderà la meditazione all’alba sulle terrazze del Duomo insieme alle letture di Lino Guanciale.

Meditazione all’alba sulle Guglie del Duomo, Soul 2024

Il programma è veramente ricco e variegato, considerando anche la conferma dell’appuntamento con Soul Young, la rassegna ideata da giovani under 30 che si svolgerà all’ ADI Design Museum. Il Festival si concluderà domenica 22 marzo al Piccolo Teatro Strehler con il rito sonoro “Un Niente più grande di e con Mariangela Gualtieri (ore 21.30). Il programma completo è consultabile sul sito https://www.soulfestival.it/