La pubblica accusa indica quattro colpevoli fra i funzionari egiziani, giudicati responsabili di tortura protratta come strumento di dominio. Chiesto un ergastolo e tre pene detentive a 17 anni e 6 mesi.
La vicenda della donna condannata in Egitto a sei mesi di carcere si fa sempre più grave. In attesa del verdetto della Cassazione, sale la paura. Attualmente Guerra vive nascosta con la bimba di tre anni e i genitori
Il presidente americano propone un esodo dei palestinesi in Egitto e Giordania, magari per lasciare la Striscia in mano ai coloni e agli investitori nel settore immobiliare. Ma Il Cairo ed Amman non ci stanno
L’analisi del professore Marco Lombardi dell’Università Cattolica di Milano: «Il leader di al-Qaida nel 2005 diceva che “metà della nostra battaglia sarà condotta sui media”. È successo in Siria, poi in Ucraina, ora in Israele. Oggi il target della guerra è l'opinione pubblica e quindi si combatte sui media. La moltiplicazione dei flussi di informazione che arrivano da tutte le parti, soprattutto sui social, rende estremamente variegata l'informazione che uno non capisce più che cosa è vero e cosa no. Le dichiarazioni, poi ritrattate, di Biden sulla vicenda dei presunti bambini sgozzati da Hamas nel kibbutz di Kfar Aza dimostra che anche la Casa Bianca ha scelto la via del tifo su quella dell’analisi»
L'atto di clemenza del presidente egiziano Al Sisi, avvenuto il giorno dopo la condanna dello studente Patrick Zaki, potrebbe essere la merce di scambio per silenziare definitivamente il caso Regeni e per ottenere importanti vantaggi economici dal nostro Paese?
Questa settimana Famiglia Cristiana pubblica una intervista all'attivista egiziano, ricercatore all'Università di Bologna, al quale è ancora impedito di viaggiare all'estero. Collegato online, a fine settembre Patrick sarà ospite di "Molte fedi sotto lo stesso cielo" e del "Festival della MIssione".
La ragazza che accompagna Giuseppe e Maria in un’immagine della fuga in Egitto ci ricorda il secolare “silenzio” delle donne nella vita della Chiesa ma anche i tanti profughi dalla guerra di questi giorni
Ha prestato giuramento mercoledì nelle mani del presidente Abdel Fattah El-Sisi il giudice Boulos Fahmy. Intanto il Parlamento egiziano si prepara ad approvare la nuova legge sullo status personale dei cittadini cristiani
Una riflessione del cardinal Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: «Giuseppe portò il bambino in Egitto con Maria per sottrarlo alla furia di Erode. È la stessa vicenda dei rifugiati che approdano alle nostre coste: non dimentichiamolo».
Dopo 22 mesi in carcere torna libero lo studente e attivista egiziano che svolgeva un progetto di ricerca all'Università di Bologna. Dovrà presentarsi davanti ai giudici il 1° febbraio 2022
Allo studente egiziano sono stati inflitti altri 45 giorni di custodia cautelare in carcere, iniziata il 7 febbraio 2020. Se gli fosse riconosciuta la cittadinanza italiana? C'è chi preferirebbe trattare la sua liberazione in silenzio. Ma se non fosse stato per la mobilitazione della società civile e per il sostegno dei mezzi d’informazione in questi mesi la drammatica situazione di Patrick avrebbe rischiato di finire dimenticata.
E' l'idea che circola in queste ore per far pressione sul regime di Al Sisi. La prigione per il ricercatore e attivista egiziano, studente a Bologna, in carcere da 390 giorni, è stata prolungata per un altro mese e mezzo. "Un accanimento crudele che deve finire subito", dichiara Amnesty.
Alla ventinovesima edizione del Festival del cinema africano, d'Asia e America latina sono stati premiati il lungometraggio "Baby" e il cortometraggio "Brotherhood". La cerimonia di chiusura è stata affidata al commovente "Yomeddine" di Abu Bakr Shawky: il viaggio di un egiziano affetto dalla lebbra per ritornare alle sue radici e riaffermare la sua dignità di uomo.
Al Cairo, il 5 gennaio, lo sheikh Saad Askar ha sventato un attentato in una chiesa copta. Negli stessi giorni, oltre 500 guide spirituali islamiche pakistane hanno firmato la Dichiarazione di Islamabad contro la discriminazione religiosa, a difesa di tutte le minoranze, con un riferimento particolare ad Asia Bibi.
La prima Maratona delle donne e delle ragazze, organizzata dal Consiglio nazionale per le donne, ha richiamato l'attenzione dell'opinione pubblica sul problema allarmante delle varie forme di discriminazione e abusi che la popolazione femminile subisce nel Paese.
Nata a Tanta 51 anni fa, veterinaria, copta, Manal Awad Mikhail è stata chiamata dal presidente al-Sisi a guidare la provincia di Damietta, sul delta del Nilo. Prima di lei solo un'altra donna, musulmana, aveva raggiunto questa carica.
Il Grande Sceicco dell'Università di Al Azahar, il più importante centro culturale sunnita del mondo, Ahmad al-Tayyib, attacca: "Condanniamo la decisione di Washington".
Un gruppo di copti, fra i quali tante famiglie con bambini, che viaggiavano in autobus sono stati attaccati da una decina di persone armate nel Governatorato di Minya, nel Sud del Paese. Il bilancio, ancora provvisorio, è di almeno 26 vittime.
Una visita che ha avuto “un doppio orizzonte: quello del dialogo tra cristiani e musulmani e, al tempo stesso" la promozione di politiche che fermino le guerre. Così il Papa ha sintetizzato il suo recente viaggio al Cairo, di cui ha ripercorso idealmente le tappe.