PHOTO
Nessy Guerra, originaria di Sanremo e mamma di una bimba di tre anni
Si sente in pericolo e chiede aiuto Nessy Guerra, la 26enne sanremese condannata per adulterio in Egitto. Il 20 giugno l’ex marito è stato scarcerato: «Tamer è tornato in libertà», ha fatto sapere la donna su Instagram dopo aver ricevuto la notizia dal Consolato italiano al Cairo. Sottoposto a fermo il 9 giugno per l'aggressione al console onorario di Hurghada Orazio Gioacchini, l’ex marito Tamer Hamouda ha fatto una decina di giorni di carcere e ora è tornato in libertà: qualcuno ha pagato la cauzione di 5 mila sterline egiziane, pari a circa 83 euro.


Un incubo che diventa realtà. Nei giorni scorsi, infatti, Guerra aveva lanciato l’allarme: «Ottantatré euro per farlo uscire dal carcere oggi. Cinquemila sterline egiziane pari a 83 euro per uscire oggi stesso dal carcere a seguito delle minacce che ha fatto contro il Console e la tentata aggressione. So già quello che succederà quando quest'uomo metterà piede fuori dal carcere. Le nostre vite valgono 83 euro? Adesso voglio vedere quello che faranno i ministri e i diplomatici». E in un altro post aggiungeva: «Il Console Orazio Gioacchini, che è stato molto coraggioso a denunciare, è la persona in questo momento più esposta e va tutelato!! Chiediamo tutela, protezione e giustizia!».
La vicenda si fa sempre più pericolosa. A preoccupare la donna è anche la rete di contatti che l'ex marito avrebbe a Hurghada, capoluogo del governatorato del Mar Rosso. Guerra attualmente è nascosta in Egitto assieme alla sua bambina Aisha di 3 anni e ai genitori.
Dopo anni di vessazioni – «anni di violenza, minacce, false denunce e persecuzione» – Guerra aveva infatti deciso di lasciare il marito e tornare in Italia, ma lo stesso Hamouda l'ha denunciata, presentando anche foto intime della donna oscurate, così da impedirle di partire e di ottenere l'affidamento della piccola. «Condannata a sei mesi di carcere e lavori forzati per un presunto adulterio che non ho mai commesso – scriveva lo scorso settembre sempre su Instagram – Tre falsi testimoni sono bastati per condannarmi anche in secondo grado, ignorando prove, ritrattazioni e il quadro clinico del mio ex».
Guerra e sua figlia si trovano in una condizione di grande vulnerabilità, in attesa che si definisca il ricorso in Cassazione, previsto per il 6 agosto: verdetto che rischia di far perdere a Nessy la custodia della figlia. In Italia l'uomo risulta avere alle spalle precedenti per stalking e violenze su un'altra donna. Anche la legale italiana di Guerra, Agata Armanetti, ha denunciato più volte di aver ricevuto minacce ricevute da Hamouda: «Mi ha mandato email minatorie, dicendo che sarebbe arrivato l’angelo della morte. Cosa aspettano le istituzioni e il governo a riportare in Italia Nessy con la figlia?». Una domanda a cui urge dare risposta.






