Il 3 novembre gli americani votano per Camera e Senato. Dal Texas rosso al Kansas, la corsa per il Congresso si gioca su prezzi, guerra in Iran e fiducia. Un seminarista, un procuratore e un Paese che si chiede se sia davvero finita un’epoca.
L'ultima mossa elettorale di un presidente in calo nei sondaggi: un "dividendo" da azienda, non da Stato, per tenere insieme un partito che comincia a prendere le distanze.
Sono previste elezioni in oltre 40 Paesi con il coinvolgimento di oltre un miliardo e mezzo della popolazione mondiale. Occhi puntati su Stati Uniti, Brasile, Ungheria e Israele