La Roja conquista la seconda stella dominando l’Argentina e accompagnando Messi all’uscita. Dietro il trionfo c’è qualcosa di più di una generazione di campioni: un sistema capace di rinnovarsi, integrare le differenze e restare fedele alla propria cultura del gioco
Il 9 luglio ricorre l’anniversario della vittoria degli Azzurri a Berlino. Una Nazionale che, solo a guardare i nomi, mette i brividi. Impietoso il confronto con la situazione attuale, con un Mondiale guardato distrattamente dal tifoso italiano
«Non andare ai Mondiali in Russia ha fatto bene a noi italiani: abbiamo riscoperto un modo più leggero ed equilibrato di vivere lo sport». Parola di "lady Var" che è anche un ex arbitro
È l’appello pronunciato dal Papa al termine dell’udienza: «Desidero inviare il mio cordiale saluto ai giocatori e agli organizzatori, come pure a quanti seguiranno tramite i mezzi di comunicazione sociale questo evento che supera ogni frontiera».
Alla vigilia dei Mondiali di calcio parliamo di educazione e sport con l’autore di Fair play, storia di un giocatore che fa di un religioso il suo mister in campo e nella vita. «Doping e razzismo: i mali del calcio sono quelli della società»
Il campione olimpico di carabina, osserva le analogie e le differenze tra tiratori e rigoristi. E da ingegnere fa le pulci al rapporto tra pallone e tecnologia.