Oltre settecento ragazzi nei giardini vaticani e un milione collegato dal resto del mondo per recitare il rosario e chiedere conforto e giustizia a Dio per mezzo di Maria
Con la University of Notre Dame, il patriarca latino Pizzaballa lancia "Within Your Gates", un forum permanente per ripensare insieme la vocazione universale di Gerusalemme, oltre le appartenenze, gli estremismi e le fazioni.
«Si può fare ed è vitale per chi la abita», dice anche padre Francesco Cavallini, che con Percorsi di vita promuove campi di “vicinanza e servizio” in Cisgiordania.«Non risolviamo la guerra, ma i gesti di bene sono un argine al male»
La denuncia di padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa, in un intervento sull’Osservatore Romano: «È sempre più incomprensibile quello che accade a Gaza. Nonostante la mobilitazione di tanti governi e l’indignazione del mondo, c’è ancora chi decide della vita dei bambini e di altri innocenti. Molti si suicidano perché non hanno più la forza di sopravvivere alla mancanza dell’affetto e della protezione di persone care, non hanno più voce per chiedere da mangiare»
Il vescovo ausiliare del Patriarcato latino di Gerusalemme, padre Rafich Nahra, che vive a Nazareth: «Se Israele fa la pace con tutto il mondo arabo, ma non la fa con i palestinesi, non ci sarà stabilità e il Medio Oriente sarà sempre una polveriera pronta a esplodere. Evocare il genocidio su Gaza è sbagliato. La guerra ha aumentato gli estremismi, ora la priorità è ricostruire la fiducia tra ebrei e palestinesi»
I lavori sono avviati e sarà ospitato nel complesso della Chiesa del Salvatore a Gerusalemme. Il superiore della Basilica del Santo Sepolcro, fratel Stefan Milosevich: «L’obiettivo è di raccontare attraverso documenti storici e opere d’arte della Custodia lo spessore storico della convivenza possibile di questa terra dove, nonostante tutto, da otto secoli i cristiani convivono con ebrei e musulmani. Questa non è la città che divide ma dove si vive insieme»
Presentata a Roma la Bibbia in arabo. Un segno di speranza per ricucire le relazioni tra i popoli. «Anche in mezzo a questa guerra», dice il patrarchia di Gerusalemme, «bisogna trovare parole di perdono e fratellanza. La nostra sorgente, per farlo, è la Parola di Dio»
«Alla vigilia di questa Pasqua, che per voi sa tanto di Passione e ancora poco di Risurrezione, sento il bisogno di scrivervi per dirvi che vi porto nel cuore», scrive Francesco in una lettera per le festività pasquali, «in questi tempi oscuri, in cui sembra che le tenebre del Venerdì santo ricoprano la vostra Terra e troppe parti del mondo sfigurate dall’inutile follia della guerra, che è sempre e per tutti una sanguinosa sconfitta, voi siete fiaccole accese nella notte; siete semi di bene in una terra lacerata da conflitti»
Entrambi hanno perso una figlia nella guerra che insanguina da anni la Terra Santa. La loro vicenda è stata raccontata dallo scrittore irlandese Colum McCann nel romanzo "Apeirogon" (Feltrinelli), pubblicato nel 2021 e vincitore del Premio “Tiziano Terzani”. Ecco la recensione pubblicata su "Famiglia Cristiana"
Il cardinale Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, interviene all'inagurazione dell'anno accademico della Cattolica di Roma. E spiega che occorre ricostruire rapporti di fiducia e di speranza laddove i cuori sono lacerati dal dolore. In mattinata colloquio con il Papa sulle possibili azioni diplomatiche
La riflessione di frate Ibrahim Faltas, vicario generale della Custodia di Terra Santa e già parroco di Betlemme, sul Natale nella città dov’è nato Gesù segnato dalla guerra nella Striscia di Gaza. Ogni cerimonia pubblica è stata annullata in solidarietà con i cristiani palestinesi mentre la Basilica della Natività è vuota di turisti e pellegrini
«È Natale anche in Terra Santa. O forse dovremmo dire “dannata” per il carico di sofferenze che la sconvolge». Dalla rubrica di Credere "Dopo Tutto" di Monica Mondo
Francesco all’udienza generale: «Un cristiano scontento, triste, insoddisfatto o, peggio ancora, risentito e rancoroso non è credibile, parlerà di Gesù ma nessuno lo crederà..Il Vangelo ha il calore della gioia, le ideologie non sanno sorridere». E lancia un appello: «Ogni giorno prendetevi un po’ di tempo per pregare per la pace»
In una coraggiosa lettera indirizzata alla diocesi, in vista della seconda giornata di preghiera e di digiuno per la Terra Santa programmata da papa Francesco il 27 ottobre, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, descrive con lucidità quanto sta avvenendo. «La coscienza e il dovere morale mi impongono di affermare con chiarezza che quanto è avvenuto il 7 ottobre scorso non è in alcun modo ammissibile e non possiamo non condannarlo. Non ci sono ragioni per una atrocità del genere. La stessa coscienza, tuttavia, con un grande peso sul cuore mi porta oggi ad affermare con altrettanta chiarezza che questo nuovo ciclo di violenza ha portato a Gaza oltre cinquemila morti, tra cui molte donne e bambini»
L’attacco sferrato all'alba di sabato con una pioggia di razzi da Gaza verso il sud di Israele che risponde con un attacco aereo. Uomini di Hamas, che hanno definito l'operazione “Alluvione al-Aqsa” sono arrivati nel territorio e rapito civili e soldati. Almeno 22 vittime, 545 i feriti
Un lettore: «C'è da temere che la tragedia della Shoah resti solo una riga nei libri di storia. Non potrebbe diventare l’occasione per richiamare l’attenzione e il rispetto per la vita e i diritti di tutti? Ebrei e non ebrei!»
Il Custode padre Francesco Patton: «È la risposta che, da credenti, dobbiamo dare di fronte al dolore che segna Israele e, più in generale, il mondo. I pellegrinaggi, tornati quasi a livelli pre-Covid, hanno un ruolo positivo»
Tra i feriti anche altri due turisti italiani. Il terrorista, un arabo israeliano, è stato ucciso. Avvocato di 35 anni, romano dell'Eur, amante dei viaggi, era in Israele con alcuni amici
Viaggi del cuore: le riflessioni di don Davide Banzato
Le varianti del Covid e le restrizioni sanitarie pensano sulla regolare ripresa dei viaggi verso i luoghi dove visse e abitò Gesù. Monsignor Pizzaballa: «Gerusalemme rimanga patrimonio universale»
Don Valerio Chiovaro propone un "viaggio" spirituale in Terra Santa, dove Dio ha scelto di irrompere nella storia. Pubblichiamo la prefazione di monsignor Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini