Il 15 marzo la Giornata del fiocchetto lilla accende i riflettori su patologie sempre più precoci, diffuse e complesse. Al via la campagna di sensibilizzazione Voto10, per un impegno condiviso.
Arriva l'ora solare: alle tre di notte di domani, domenica 25 ottobre, gli italiani sposteranno le lancette indietro di un'ora. E come sempre, ci sarà chi ne risente. Ma è un disturbo reale o semplice suggestione? Ne parliamo con Francesco Peverini, direttore della Fondazione per la Ricerca e Cura dei disturbi del Sonno Onlus di Roma.
In media trascorriamo un terzo della vita dormendo, eppure molti italiani, per cause varie, soffrono di un riposo insufficiente o dei disturbi a esso correlati. Il risultato è una lunga lista di rischi per la salute, dall’aumento del peso corporeo all’ipertensione, fino alle patologie cardiovascolari.
Il professor Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e Cura dei disturbi del Sonno Onlus di Roma, ci dà cinque rimedi "non farmacologici" per affrontare il cambio dell'ora. Il primo? Semplicemente esporsi alla luce naturale.
Il professor Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro di Medicina del Sonno San Raffaele Turro, Milano, ci spiega cosa vuol dire "dormire bene", quali sono i disturbi più frequenti e quali i rimedi o le mosse propedeutiche a un buon sonno.
Ricorre oggi la Giornata Mondiale del sonno con uno slogan eloquente: “Quando il sonno è (sano e) salvo, salute e felicità abbondano”. Se a soffrire di insonnia è il 9% della popolazione generale con ripercussioni sulla memoria e sulla salute.
Disturbi alimentari che fare? Pamela Pace, psicoanalista e psicoterapeuta, presidente dell'Associazione Pollicino, analizza i fattori di rischio dei disturbi alimentari che colpiscono sempre di più giovanissime e ultraquarantenni.