Camminare insieme per dare risposte, con l’amore di Dio, alla “desertificazione” che avanza. La gioia del Vangelo per portare l’amore di Cristo e non per costruire strutture. La sintesi dei due giorni di confronto
Per la prima volta dallo scisma anglicano un sovrano britannico e un Pontefice pregano nello stesso luogo. Nella Cappella Sistina passi in avanti verso l'unità tra Chiesa cattolica e quella anglicana
Nel Giubileo dei Governanti, il Pontefice richiama deputati e senatori di 68 Paesi al bene comune, alla libertà religiosa e all’uso etico dell’intelligenza artificiale. «La persona vale più di ogni algoritmo».
Il Monastero di Santa Rita e la Fondazione agostiniana celebrano l’elezione del nuovo Papa, protagonista dodici anni fa della fondazione dell’ente filantropico ispirato alla carità riteniana. Un legame profondo che oggi si rinnova con l’auspicio di un pontificato fecondo, illuminato dalla misericordia e dalla pace.
Il Pontefice, che ha lasciato stamattina l'ospedale Policlinico, uscito dall'auto ha salutate le persone presenti. Emozionante il momento in cui ha abbracciato una coppia di genitori che ha perso la figlia ieri notte, fermandosi a pregare con loro
Francesco parla della difficile situazione nel Paese centroamericano, dove la Chiesa sta subendo pesanti persecuzioni, e invita al dialogo. Come sempre, anche la preghiera per la martoriata Ucraina
Il 1 giugno 2020 papa Francesco è intervenuto al convegno "Linee di sviluppo del Patto Educativo Globale", dove ha costruito attorno alla figura di Enea un modello educativo emblematico: capace di preservare il passato e il presente e di tendere una mano ai fragili. Ecco perché
Nella conferenza stampa sul volo di ritorno dal Canada papa Francesco tocca diversi temi: dai prossimi viaggi al cammino sinodale della Germania fino alla situazione italiana con l'appello alle forze politiche: «Serve responsabilità civica»
Il Pontefice incontra le autorità canadesi, a Quebec, e insiste sulla necessità di rispettare l'ambiente, le persone e le culture, sul cercare la pace senza la corsa agli armamenti. E chiede di nuovo perdono per il male inferto a migliaia di bambini nativi e alle loro famiglie
Il secondo giorno di papa Francesco in Canada si conclude incontrando i fedeli della parrocchia più importante per i popoli indigeni, ma frequentata anche da altri. Qui sono tanti i progetti per fare verità e riprendere insieme il cammino. Francesco ricorda che gli abusi sono stati possibili anche grazie alla mondanizzazione. Ecco il discorso integrale
Il primo aprile, Francesco incontra i nativi e chiede «perdono a Dio» per il «ruolo che diversi cattolici, in particolare con responsabilità educative, hanno avuto in tutto quello che vi ha ferito, negli abusi e nella mancanza di rispetto verso la vostra identità, la vostra cultura e persino i vostri valori spirituali». E denuncia le «colonizzazioni ideologiche» che avvengono anche oggi
«Prossimità, integralità e bene comune: vi consegno questi “antidoti”, con l’incoraggiamento a continuare a operare a servizio dei malati e dell’intera società» L'augurio di papa Francesco rivolto ai membri della Federazione Federsanità nell'udienza privata del 4 giugno 2022
«Per favore», chiede il Pontefice nella festa dei santi Pietro e Paolo, «non distilliamo la Parola del Signore e non apriamo le porte per congedare e condannare le persone, ma per accoglierle. No alla perversione del clericalismo»
Il Papa lascia la domanda a ciascuno di noi. Prega anche per il Myanmar e ricorda il prossimo incontro delle famiglie. Nella giornata del Corpus domini sottoliena che, come Gesù, dobbiamo prenderci cura dell'altro. Bisogna magiare e dare da mangiare
«L’amore reciproco tra l’uomo e la donna è riflesso dell’amore assoluto e indefettibile con cui Dio ama l’essere umano, destinato ad essere fecondo e a realizzarsi nell’opera comune dell’ordine sociale e della custodia del creato» Il Pontefice parla ai membri delle Federazione delle Associazioni Familiari Cattoliche. Riportiamo il discorso integrale
Francesco ai partecipanti della Plenaria del Dicastero per il dialogo interreligioso: «La convivialità delle differenze unisce socialmente, ma senza colonizzare l’altro e preservandone l’identità. In questo senso, ha una rilevanza politica come alternativa alla frammentazione sociale e al conflitto. Gesù ha fraternizzato con tutti, ha condiviso la tavola dei pubblicani»
Il Pontefice continua la sua catechesi sulla vecchiaia e, prendendo spunto dalla guarigione della suocera di Pietro, ricorda che bisogna amare con tenerezza le persone in là negli anni e considerarle parte della comunità
«L’adesione alla realtà saldamente documentata resta indispensabile allo storico, senza fughe idealistiche in un passato consolatorio. Lo storico del cristianesimo dovrebbe essere attento a cogliere la ricchezza delle diverse realtà nelle quali il Vangelo si è incarnato e continua a incarnarsi.» Il discorso integrale del Santo Padre ai membri del Pontificio Comitato di Scienze Storiche
Il Pontefice ricorda la condizione degli anziani e rimprovera una politica che è insensibile a custodire la dignità della vecchiaia- E poi prega per la pace e fa un appello: «Non si usi il grano come arma di guerra»
«Possiate sentirvi portatori di un carisma che è un dono per la Chiesa, e che cresce nella misura in cui lo vivete e lo condividete. Questo vi dà gioia: dare la vostra testimonianza con semplicità, con umiltà ma con coraggio, senza mediocrità; e soprattutto direi con grande senso di umanità.» L'affettuoso discorso del Santo Padre ai partecipanti ai Capitolo generali dei Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza (don Calabria).
«Una cosa brutta che voi dovete evitare, prima che succeda – perché sembra che da voi non sia successo, ma ve lo dico prima –: “eternizzare” le cariche, cioè che sempre è lo stesso o la stessa. Per favore, no. Tutti sono bravi, ma non tutti indispensabili.» Si rivolge così, nel discorso di Sabato 28, il Santo Padre ai membri del Cursillos di Cristianità in Italia. Vi proponiamo la trascrizione integrale