Le grandi civiltà nascono dall’incontro di culture, religioni, generazioni, tradizioni e idee diverse, spiega il Pontefice nel suo primo discorso in Turchia. Ed Erdogan, dal canto suo, sottolinea: «Noi pronti a fare la nostra parte per la pace»
Francesco conclude con la messa la visita al Paese prima di spostarsi in Papua Nuova Guinea. Esorta i presenti a costruire strade di dialogo e di unità e a non cedere alla mediocrità che «è del diavolo». Pubblichiamo l'omelia integrale
Papa Francesco ha nominato segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani don Flavio Pace, sacerdote ambrosiano finora Sotto-Segretario del Dicastero per le Chiese Orientali, assegnandogli la Sede titolare di Dolia e conferendogli il titolo personale di Arcivescovo (credits: Vatican News)
Papa Francesco parla dell'unità che non è uniformità e dell'annuncio come dono. E chide, emntre si ricomincnia a costruire in questo tempo di pandemia, di non cedere alla tentazione del dio specchio, del dio lametela, del dio buio, ma di invocare lo Spirito contro narcisismo, vititmismo e pessimismo.
Cent'anni fa, il 22 gennaio 1920, nasceva la fondatrice del Movimento dei focolari. Dialogo tra le fedi e ricerca della pace sono due chiavi per capirne idee ed azione. La mamma fervente cattolica, il papà socialista, un fratello comunista: la famiglia fu la sua prima palestra di comunione. Lavorò sempre per abbattere le barriere tra persone, culture e confessioni diverse
Discorso del Santo Padre Francesco agli officiali e avvocati del tribunale della Rota Romana, per l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Sala Clementina. Martedì, 29 gennaio 2019
Nel testo conclusivo dell'ultima Assemblea del Cec a Busan, in Corea del Sud, la promessa «condividere l’esperienza della ricerca dell’unità come segno di speranza per il mondo». I Coreani parlano di madang, tradizionale cortile che collega le diverse parti di una casa, luogo di discussione e centro della vita familiare: il sogno ecumenico, che anche il nostro pianeta possa essere un potenziale madang
In passato solo Paolo VI e Giovanni Paolo II si erano recati alla sede del Consiglio ecumenico delle Chiese. Oggi l’impegno e la sensibilità ecumenica di Bergoglio, di cui tutto il pontificato sta dando prova, fanno ben sperare le Chiese sorelle
Il Consiglio ecumenico delle Chiese è stato fondato ad Amsterdam nel 1948, con l’obiettivo di «camminare verso l’unità visibile in una sola fede e in una sola comunità eucaristica, espressa nel culto e nella vita comune in Cristo». Ecco le cose da sapere
Un lettore ci scrive preoccupato: «C'è una crepa nella Chiesa: quasi un’opposizione tra cattolici che s'ispirano al Vangelo così com'è, con semplicità e misericordia, e altri per i quali la prima preoccupazione è la Tradizione, l'immutabilità delle norme, la sbandierata "identità cattolica". Temo che questa divisione si allargherà quando non ci sarà più papa Francesco». Don Antonio risponde
In "Dal diario di Domitilla" lo scrittore Mauro Falcioni, marchigiano trapiantato da molti anni in Germania, racconta nella forma di un thriller, attraverso gli occhi di una ragazzina appassionata di astronomia nella metà dell'Ottocento, il rapporto sempre affascinante e attuale fra esperienza empirica e mondo dell'occulto.
Nella prolusione al Consiglio permanente della Cei, il presidente dei vescovi italiani ricorda il dramma di Rigopiano e critica il Governo che non approva di decreti che attuano le politiche a favore della famiglia previste nell’ultima legge di bilancio
Cattolici, protestanti e ortodossi: a 500 anni dalla Riforma di Lutero, la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ha un significato particolare
I vessilli del Risorgimento e dell'Unità d'Italia hanno ispirato una serie di opere a sostegno della nascita dell'Ospedale della donna e del bambino a Reggio Emilia.
Benedetto XVI, Papa e vescovo di Roma, ha salutato i suoi preti raccontando la propria esperienza conciliare descrivendo quegli anni “pieni di speranza". Anche una dura accusa ai media.
L'esigenza di conversione, di fare pulizia. E la solitudine: solo con se stesso, la propria coscienza, Dio. Due chiavi di lettura di un Papa e un pontificato ricchi di sorprese.
Il presidente della Repubblica chiude ufficialmente le celebrazioni per i 150 anni. Benigni-show: "Mi chiami, presidente, sono disponibile, faccio il corazziere per sette anni".
Lo rivela una ricerca del Censis realizzata per l'anniversario dell'Unità. Tramontano consumismo e individualismo, mentre diventano fondamentali le relazioni.
Esce oggi "Una e indivisibile", il libro che raccoglie le riflessioni del presidente della Repubblica sull'Unità e sul Paese. Che deve includere il Sud e i figli degli immigrati.