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domenica 26 marzo 2017
 
Sinodo
 

Il Papa: «No agli zelanti, nessuna chiusura»

18/10/2014  Esce la Relazione finale. Su 62 paragrafi, i tre sul tema della comunione ai divorziati risposati e quello sulla questione degli omosessuali "non hanno raggiunto la maggioranza qualificata" cioè quella dei due terzi ma solo "una maggioranza semplice", ha spiegato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana. Il Papa ha voluto che tutto fosse pubblico e ha usato parole appassionate. Un anno di riflessione e di dibattito nelle diocesi, poi si torna a Roma, per un altro Sinodo.

Francesco parla alla fine del Sinodo. Dieci minuti di discorso intenso nel quale condanna i "bizantinismi", l'"irrigidimento ostile", ma anche i "timorosi" e i "progressisti liberalisti" e il "buonismo distruttivo". Ringrazie per la franchezza con la quale si è parlato. Padre Federico Lombardi definisce il discorso di Bergoglio "meraviglioso". Bergoglio prende cinque minuti di applausi. Poi esce e si dirige verso i giornalisti nell'area davanti all'aula del Sinodo e promette che tutto sarà pubblicato con i voti.

E così accade. Il testo della relazione finale del Sinodo conta 62 paragrafi. Sopno stati votati tutti uno per uno. I padri sinodali presenti erano 183. La maggioranza qualificata dei due terzi, quella che permette di poter dire che un argomento è stato approvato dal Sinodo, è di 123. Ebbene tre paragrafi hanno ottenuto una maggioranza assoluta molto elevata, ma non hanno raggiunto la maggioranza qualificata dei due terzi. Si tratta di due paragrafi sulla Comunione ai diviorziati risposati. Il primo è il numero 52 (favorevoli 104, contrari 74). In esso si spiega che il Sinodo sul tema si è diviso e dunque occore studiare ancora la materia, L'altro è il numero successivo, il 53 (favorevoli 112, contrari 64). In esso si chiede splicitamente di studiare la questione sotto il profilo della sua connessione alla "teologia del matrimonio". Il terzo paragrafo riguarda gli omosessuali (favorevoli 118, contrari 62). In esso si legge: "Gli uomini e le donne con tendenze omosessuali devono essere accolti con rispetto e delicatezza" e viene citato un documento della Congregazione della dottrina della fede nel quale si dice: "A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione".

Padre Federico Lombardi ha spiegato che questi temi vengono presentati, ma "non come espressione del Sinodo", ma dei padri che li hanno votati, e poi ha precisato che "il Papa ha deciso di pubblicarli perché tutti possano vedere che tipo di consenso hanno ottenuto". Lombardi ha ribadito che la logica che si è preseguita nel Sinodo è ststa quella "inclusiva" ed è stato fatto "un vero sforzo i questa direzione". Bergoglio nel suo discorso ha osservato riguardo alla discussione franca che si è avuta che "personalmente mi sarei molto preoccupato e rattristato se non ci fossero state queste tentazioni e queste animate discussioni" e se "tutti fossero stati d'accordo o taciturni in una falsa quietistica pace".

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