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domenica 16 dicembre 2018
 
FESTIVAL
 

La star del cinema filippino dalle origini pugliesi

08/04/2016  Alessandra De Rossi è membro della Giuria del 26° Festival del cinema africano, Asia e America latina a Milano. Figlia di un italiano e di una filippina, ha vissuto da bambina in Italia. Nel Paese materno è una famosa attrice del cinema indipendente e della Tv. Al festival presenta il film "Bambanti" ("Scarecrow") dell'esordiente Zig Dulay.

Uno dei volti più celebri del cinema e della Tv delle Filippine ha un nome e un'origine italiana. A riportarla in questi giorni in Italia è stato il  Festival del cinema africano, Asia e America latina - in programma a Milano fino al 10 aprile - che l'ha invitata in qualità di membro della giuria del miglior lungometraggio del concorso "Finestre sul mondo". Alessandra De Rossi, 31enne attrice italo-filippina, ha un padre pugliese - di Martano, in provincia di Lecce - e una madre filippina. Anche una delle sue tre sorelle, Assunta, è una stella del grande schermo nel Paese asiatico. «Sono nata in Inghilterra», ha raccontato in italiano fluente in un incontro al Festival center, «poi con la famiglia abbiamo vissuto alcuni anni in Italia, prima a Martano, il paese di mio padre, successivamente a Ciampino». In seguito, quando lei aveva 7 anni, la decisione di trasferirsi nel Paese materno, le Filippine, dove dall'età di 13 anni Alessandra ha cominciato la carriera di attrice. 

Il suo vero cognome in realtà è Schiavone. «Ma nelle Filippine era troppo difficile da pronunciare. Così, quando ho cominciato a fare cinema, mi hanno consigliato di cambiarlo. E' stata mia madre a propormi il cognome De Rossi: un omaggio alla sua attrice preferita, Barbara De Rossi. E in questo modo, mi ha detto lei, continuerai comunque ad avere un cognome italiano». Quando aveva solo 16 anni, Alessandra si è aggiudicata il premio dell'Accademia del cinema filippino come miglior attrice non protagonista nel film Azucena di Carlos Siguion-Reyna, presentato al Toronto film festival. Ha lavorato con i più grandi registi del cinema indipendente, è fra gli interpreti di A lullaby to the sorrowful mistery del regista, attore e produttore filippino Lav Diaz: film del 2016 della durata di 8 ore presentato alla Berlinale (ha vinto il Premio Alfred Bauer). 

Nel 2011 Alessandra De Rossi ha ricevuto il riconoscimento "Pugliesi nel mondo". «Anche se da tanti anni vivo nelle Filippine il mio cuore resta sempre italiano», ammette l'attrice. «Ho alcuni aspetti profondamente italiani: ad esempio non posso mai fare a meno del caffè». Ma il cinema e la Tv del nostro Paese per il momento non le interessano: «Non ho mai provato a lavorare qui e non ci ho mai pensato. Sto bene dove vivo. Magari un giorno, quando andrò in pensione, mi piacerebbe tornare in Italia e vivere qui».

Nell'ambito della ventiseiesima edizione del Festival del cinema africano, sabato 9 aprile all'Auditorium San fedele Alessandra De Rossi presenta il film del 2015 Bambanti (Scarecrow) del regista esordiente filippino Zig Dulay. Tutte le informazioni sul programma della rassegna cinematografica si trovano sul sito: www.festivalcinemaafricano.org.

  

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