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Il cardiologo: «Perché camminare fa bene..»

06/11/2016  In occasione del "walking day" (6 novembre) il cardiologo Gianfranco Parati, spiega perchè camminare è un'attivita che porta beneficio al cuore e alla salute in generale.

Stanno prendendo, letteralmente piede tra l’esercito dei runner, anche i più tranquilli walker cioè i “camminatori”. Uomini e donne di ogni età che nelle città o, i più fortunati nella natura, praticano il walking e ne traggono beneficio. Sempre più gli esperti sottolineano che camminare tutti i giorni è parte delle strategie per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. Gianfranco Parati, primario di cardiologia all’Auxologico di Milano, docente unoversitario e presidente della Società italiana ipertensione spiega alcuni punti saldi riguardo questa pratica sportiva alla portata di tutti:

  • Il walking può portare grandi benefici al cuore, non però se fatto solo nei weekend. Deve essere al contrario fatto tutti i giorni, o almeno 5 giorni alla settimana, per almeno 30-60 minuti. 

  • Il walking determina un consumo maggiore di calorie, aiutando a mantenere il peso forma e a controllare i livelli di glicemia, colesterolo, trigliceridi. 

  • Il walking migliora la circolazione periferica con dilatazione dei vasi sanguigni periferici e un aiuta a tenere controllata la pressione arteriosa nel caso sia alta. Si tratta di un miglioramento della circolazione periferica e coronarica: il sangue può trovare nuove strade per superare eventuali placche da aterosclerosi.

  • Infine, prima di intraprendere una regolare attività di walking è però sempre opportuno effettuare i seguenti test: visita dal proprio cardiologo con elettrocardiogramma a riposo (il cardiologo potrà a questo punto chiedere eventuali altri test, quale un ecocardiogramma color Doppler, quando necessario), test da sforzo, esame del sangue per emocromo, elettroliti, creatinina, glicemia.

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