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martedì 20 novembre 2018
 
L'intervista
 

Chi è l'angelo di Don Matteo

20/04/2018  Nell'ultima puntata di "Don Matteo" ha recitato anche Alice Rachele Arlanch, miss Italia in carica. Interpretava una dolce infermiera che nel presepe vivente fuori stagione allestito per un bambino malato di leucemia vestiva i panni dell'angelo. Famiglia Cristiana l'ha intervistata

Una ventata di bellezza e di dolcezza soffierà sull’ultimo episodio dell’undicesima stagione di Don Matteo, in onda su Rai 1 il 19 aprile, dal titolo Il bambino di Natale. Nel cast ci sarà anche Alice Rachele Arlanch, Miss Italia in carica, nel ruolo di una dolce infemriera che nel presepe fuori stagione allestito per far festeggiare il natale a cosimo, il bambino che vive con don Matteo e che si è ammalato di leucemia, veste i panni dell'angelo.

C’era grande attesa per questo debutto. Com’è andata?

«Non mi sarei aspettata un ruolo in una fiction così importante in così poco tempo. Inizialmente ero terrorizzata, perché non mi sentivo all’altezza, non avevo le basi della recitazione, e io ho sempre bisogno di sentirmi preparata. Quando è arrivato il momento in cui dovevo andare sul set, ero in imbarazzo e mi vergognavo. Poi mi sono lasciata andare, ho bisogno di un po’ di tempo per ingranare».

Cosa vuoi dire del tuo ruolo?

«Mi hanno affidato un ruolo che è in linea con il mio carattere, contraddistinto da dolcezza e gentilezza. È un episodio molto commovente, e il finale della puntata sarà toccante».

Hai conosciuto Terence Hill?

«A Roma, durante una pausa delle riprese, mi si è avvicinato e mi ha chiesto come si vive in un paese piccolissimo come il mio. Mi è sempre piaciuto tantissimo come attore e ho scoperto che è una persona tranquilla che comunica serenità».

E con Frassica com’è andata?

«Frassica con me è stato una sorta di insegnante e mi ha dato consigli. Quando vedeva che non riuscivo a fare una cosa come mi era stata richiesta, mi faceva vedere come l’avrebbe fatta lui. Mi ha aiutato a entrare nel personaggio. Sia sul set sia nelle pause è un tipo comico, ha un modo di fare divertente e con me è stato gentilissimo».

Era la tua prima volta sul set. Pensi che la recitazione sia la tua strada?

«Mi piacerebbe avere una seconda chance studiando e preparandomi per riuscire a capire se sono portata per il mestiere di attrice. Di una cosa però sono sicura: che vorrei fare la conduttrice. Dopo l’elezione a Miss Italia sono entrata nel mondo delle meraviglie e la mia vita è cambiata. Prima ero concentrata solo sulle lezioni all’università e lo studio in biblioteca».

Quale sarà il tuo prossimo impegno come “reginetta”?

«Mi aspetta il ruolo di madrina al Giro d’Italia. È un onore per me perché sono una sportiva, ho fatto nuoto fino alla maturità poi mi sono dedicata alla palestra e alla corsa. Seguo molto il calcio e sono tifosa del Milan».

Riesci, malgrado gli impegni, a continuare gli studi di giurisprudenza?

«Sto provando a continuare a studiare, anche se è più difficile organizzarsi, i momenti di tempo libero sono pochi. Cerco di dare il maggior numero di esami entro quest’anno».

Nel futuro ti vedi di più nel mondo dello spettacolo o del diritto?

«È da quando sono piccola che voglio diventare un avvocato e mi sento in con•itto con me stessa. Vorrei riuscire a fare come un’altra Miss Italia, Giulia Arena, che sta conducendo un programma e continua gli studi di giurisprudenza. Dopo la laurea sarà il momento di decidere».

Il tuo paese d’origine si chiama come te, Arlanch, e ha solo 14 abitanti. Che esperienza è stata crescere lì?

«Io abito a 25 minuti da Rovereto, la città dove ho studiato. Prima dipendevo dai miei genitori, dopo che ho preso la patente sono diventata autonoma. I miei genitori hanno cercato di non far sentire isolati me e mio fratello e ci hanno portato ovunque. Quando ero piccola vivevo molto all’aria aperta, se hai bisogno di rigenerarti è il posto ideale, c’è un silenzio assoluto. Quando mi trovo negli alberghi a Roma o a Milano faccio fatica ad addormentarmi per il rumore».

Quando hai capito di essere bella?

«Io ho sempre ricevuto complimenti a cui non ho mai creduto. Ancora adesso non mi sento migliore di nessuno, di certo non credo di essere perfetta, e tendo a vedere i miei difetti».

Come sei arrivata alle selezioni di Miss Italia?

«Mi sono imbattuta per caso in un’agente davanti all’Università di Trento. Mi ha proposto di fare le selezioni per Miss Italia, all’inizio ero contraria ma lei ha cercato di convincermi. Poi mi sono detta che mi avrebbe aiutato a darmi una svegliata. Non avevo mai posato né sfilato, ero negata per il ballo. All’inizio a Jesolo eravamo 214, poi siamo arrivate a 30. Prima della diretta finale ho pianto e quando mi sono accorta di essere nelle prime cinque sono andata nel panico. Non ho mai avuto il coraggio di rivedermi alla finale, ma ora con Don Matteo devo farlo, e non certo da sola!».

Foto Riccardo Dalle Luche/Ansa

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