Il Papa in tram ancora non l’avevamo visto. Potrebbe accadere alle prossime Giornate mondiali della gioventù (Gmg) in programma in Polonia, a Cracovia, dal 26 al 31 luglio. «L’idea è ancora allo studio, non è stata definitivamente approvata», spiega a Famiglia Cristiana Paweł Stanczyk, segretario del comune di Cracovia e responsabile della sicurezza per la Gmg. Il tram di colore blu è uno dei simboli della città polacca e Francesco potrebbe utilizzarlo per un percorso di circa venti chilometri (circa 3-4 fermate) dall’arcivescovado di via Franciszkanska, dove alloggerà durante la visita, al quartiere di Błonie, a ovest della città, dove si svolgeranno due eventi con i giovani prima della veglia di sabato sera, 30 luglio, e la Messa del giorno dopo che si svolgeranno invece al Campus misericordiae, un’area estesa circa 300 ettari che si trova in località Brzegi, vicino Wieliczka, e che può contenere fino a due milioni di persone.
Papa Francesco, fanno sapere inoltre dalla curia di Cracovia, si affaccerà ogni sera dalla stessa finestra dell’arcivescovado utilizzata da Giovanni Paolo II per salutare la folla. «Sarà un’emozione grandissima», dice il portavoce della Curia, don Pietro Studnicki, «questa per noi polacchi è la finestra del Papa. Wojtyla amava farsi vedere per benedire le persone e dialogare con loro». Oggi passando dalla strada la finestra è ben visibile perché è stato collocato sui vetri il ritratto di San Giovanni Paolo II.

A Cracovia la macchina organizzativa sta lavorando a pieno ritmo per assicurare l’accoglienza dei pellegrini e gli spostamenti del Papa che giovedì 28 luglio andrà a Czestochowa dove si raccoglierà in preghiera privata davanti all’icona della Madonna Nera e celebrerà la Santa Messa in occasione del 1.050.mo anniversario del Battesimo della Polonia. Venerdì 29 luglio in mattinata il Papa andrà in visita privata al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Sabato 30 luglio, farà visita al Santuario della Divina Misericordia a Łagiewniki dove confesserà alcuni giovani. Secondo le stima degli organizzatori arriveranno per la Messa finale della Gmg circa due milioni di persone.
La sicurezza: frontiere chiuse per un mese
«Non ci sono al momento minacce specifiche», spiega Stanczyk, «il Parlamento polacco ha approvato una legge sulle competenze delle autorità pubbliche per l’evento, il presidente della Regione ha il compito di delineare la strategia ». La legge approvata per la sicurezza prevede la sospensione del trattato di Schengen dal 4 luglio al 4 agosto con il ripristino dei controlli alle frontiere. Oltre alla Gmg, infatti, l’8 e 9 luglio a Varsavia si svolgerà il summit della Nato.

I pellegrini da 180 paesi del mondo, gli italiani i più numerosi
Attualmente, spiegano dal quartiere generale del Comitato organizzatore di Cracovia dove lavorano i volontari, i pellegrini iscritti ufficialmente alla Gmg sono circa 600 mila da 180 Paesi. Le iscrizioni si chiuderanno ufficialmente il 1° luglio. I gruppi più numerosi, oltre ai polacchi (184.921 iscritti), arrivano da Canada (5.087 iscritti), Italia (84.354), Spagna (32.581),  Francia (39.567),  Bielorussia (5.524), Australia (3.597), Brasile (9.866) e Argentina (6.355). Circa 200 giovani arriveranno dall’Iraq, accompagnati dal vescovo ausiliare del Patriarcato caldeo di Baghdad, monsignor Basilio Yaldo. Per i giovani che arrivano da Paesi in guerra è stata allestita l’operazione “Un biglietto per tuo fratello” in modo da offrire la possibilità di giungere a Cracovia anche a chi non potrà permetterselo. Tutti i pellegrini alloggeranno nelle 41 diocesi della Polonia grazie all’ospitalità di parrocchie e famiglie. Finora sono stati preparati circa 300 mila alloggi. In totale, il 60% sarà ospitato in famiglia, il 40% negli edifici pubblici. A Cracovia città alloggeranno 115 mila ragazzi, di cui 40 mila nelle famiglie e gli altri 60 mila negli edifici pubblici, soprattutto scuole.
Trasporti e comunicazioni i punti più critici
Non ci sono allarmi particolari riguardo l’organizzazione ma, spiegano dal comune di Cracovia, i punti più critici vista la quantità di persone che arriveranno sono due: i trasporti e la comunicazione. «È importante  informare con anticipo i pellegrini su quale mezzo utilizzare per raggiungere il Campus misericordia», dice il segretario della municipalità di Cracovia Stanczyk, «noi come città siamo bene attrezzati per i turisti che arrivano ma questi numeri possono creare disagi. Ad esempio, arriveranno migliaia di pullman e bisogna trovare un’area ad hoc. La seconda questione è assicurare le comunicazioni telefoniche e online soprattutto nell’area del Campus».
Una app per comunicare (e più antenne telefoniche)
Il Comitato organizzatore ha preparato una app ad hoc per la Gmg in dieci lingue scaricabile su smartphone. Sarà importante la rete di punti d’informazione in cui i volontari potranno dare tutte le indicazioni utili ai pellegrini ai quali sarà distribuita una mappa cartacea della città. Per quanto riguarda le antenne delle compagnie telefoniche, Stanczyk spiega che «a Cracovia da diversi anni abbiamo gruppi che protestano contro i tralicci. Non c’entra nulla la Gmg però può essere un problema».
In ogni caso la legge approvata per la Gmg prevede che le compagnie telefoniche possano costruire  antenne ad hoc per l’evento a patto che le smantellino entro il 14 agosto. «Abbiamo avuto un incontro con le compagnie che hanno promesso che garantiranno le comunicazioni ma qualche problema ci sarà visto il numero di persone», aggiunge Stanczyk.

Il Campus misericordiae per l’incontro con il Papa
La veglia del 30 luglio e la Messa finale celebrata da papa Francesco domenica 31 si svolgeranno sul prato del Campus misericordiae, come è stata ribattezzata l’area in parte proprietà del comune di Cracovia e in parte di privati. Dopo la Gmg quest’area diventerà una zona industriale. È stato scelto questo luogo perché è ben collegato con la stazione ferroviaria, con l’aeroporto “Giovanni Paolo II” da cui dista 30 km e con la piazza principale del mercato di Cracovia, distante circa 12 km. Attualmente i lavori per il palco papale non sono ancora iniziati, mentre consultando la mappa si vede che ci saranno 12 punti d’accesso per i pellegrini con vari settori (contrassegnati da un colore diverso). Mentre è già stata costruita la rotonda dedicata alla Gmg dove al centro è stata collocata una Croce. Sui quattro lati del monumento sono incisi il logo della Gmg 2016, gli stemmi di papa Francesco e di Giovanni Paolo II. Il monumento è stato progettato e realizzato da Stanislaw Anio, un minatore e scultore locale, e inaugurato ufficialmente il 28 novembre scorso.
Cosa succede in caso di pioggia?
Sul terreno del Campus ci sono alcuni affluenti della Vistola, il fiume simbolo che attraversa la città di Cracovia. «In caso di piogge forti e prolungate potrebbe allagarsi», dicono dal comune di Cracovia, «per questo si sta lavorando per incanalare questi affluenti. In ogni caso l’ultima alluvione c’è stata nel 2010 ma si tratta di eventi estremi che si verificano molto raramente. In caso di inagibilità l’area di Błonie potrebbe essere il piano B. Ma non credo che ci sarà bisogno».