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mercoledì 26 luglio 2017
 
A Teatro
 

Iaia Forte: in cerca di una redenzione impossibile con il Tony Pagoda di Sorrentino

17/02/2017  Iaia Forte, attrice teatrale, televisiva e cinematografica, ripropone, adattandolo per il teatro, il personaggio del cantante Tony Pagoda del best seller, Hanno tutti ragione creato dal Premio Oscar Paolo Sorrentino

Iaia Forte, attrice teatrale, televisiva e cinematografica, ripropone, adattandolo per il teatro, il personaggio del cantante Tony Pagoda del best seller, Hanno tutti ragione creato dal Premio Oscar Paolo Sorrentino. Dopo il successo delle tournée in Italia e in America, incentrate sulla prima parte del romanzo, nella scorsa stagione, ora debutta la seconda parte della storia del protagonista in Tony Pagoda - Ritorno in Italia. L’attrice cura la regia e la drammaturgia teatrale, ed interpreta, per la prima volta nella sua carriera, un ruolo maschile: «Nel primo spettacolo - racconta Iaia Forte - Tony Pagoda si trovava a New York, cantava al Radio City Music Hall,  davanti a Sinatra e a un pubblico internazionale, illustrando l’apoteosi della sua carriera, mentre ora, tornato in Italia, si esibisce in un concerto ad Ascoli Piceno e, dopo  aver attraversato varie difficoltà, con un colpo di scena, decide di cambiare vita, mostrando così l’apologo della sua parabola di successo.  Ho deciso di riprendere il personaggio di Tony, perché il primo capitolo è stato apprezzato dal pubblico, ma, soprattutto, perché me ne sono innamorata: è un ruolo curioso e propone le contraddizioni dell’uomo contemporaneo. Inoltre, Sorrentino utilizza, nel romanzo originale, una lingua così teatrale che era inevitabile dargli vita scenica. Infatti la modalità di scrittura di Sorrentino, come appare anche dalla recente serie televisiva  The Young Pope, è complessa, ma stimola l’immaginazione del fruitore -  che sia il lettore, lo spettatore teatrale o cinematografico - attraverso associazioni di idee imprevedibili, con un sarcasmo molto personale e con una tecnica efficace in ogni mezzo espressivo scelto. Mentre molti autori oggi tendono a semplificare per favorire la facile comprensione di un testo, Sorrentino, invece, immette elementi di complessità nelle sue trame, creando, tuttavia, un’armonia tra elementi alti e bassi, che diviene la sua formula vincente.»

Dopo tanti personaggi a teatro, diretta, tra gli altri, da Leo De Berardinis, Luca Ronconi, Mario Martone, Carlo Cecchi, Federico Tiezzi, Emma Dante, la collaborazione con Toni Servillo, e le partecipazioni a film di grande successo come La grande bellezza di Sorrentino e a Il giovane favoloso di Mario Martone, la Forte afferma: «non ho mai interpretato un uomo, ma rivendico l’idea che il teatro diventi luogo non solo di verosimiglianza, ma di rappresentazione e riscoperta di emozioni anche inconsuete; così, come mi sono trasformata in una suora, una prostituta, una regina, un’assassina, perché non diventare in scena un uomo? Il mio lavoro mi consente di sfruttare la possibilità di misurami in nuove forme espressive e caratteriali, che non mi appartengono nella quotidianità; così interpretare un uomo mi ha dato la possibilità di scoprire un punto di vista maschile.»

All’estero il successo di Sorrentino, grazie al pluripremiato film La grande bellezza e a The Young Pope, è enorme, e anche Hanno tutti ragione con l’interpretazione di Iaia Forte è stato rappresentato a New York e a Detroit, riscuotendo grandi consensi: «il protagonista del mio spettacolo è un cantante - spiega la Forte - quindi un personaggio facilmente riconoscibile; inoltre, ogni volta che vado in America mi rendo conto che verso gli italiani e le loro espressioni artistiche sussistono grande rispetto e considerazione,  nonostante la condizione difficile del nostro paese. Anche il cinema italiano di qualità incuriosisce: Il giovane favoloso di Martone, sulla vita di Leopardi, ha avuto un successo inaspettato in Italia e all’estero e incassi strepitosi. Bisognerebbe infatti che i produttori rischiassero di più, pensando ai contenuti, mentre spesso si limitano a proporre commedie.»

E il suo legame con la città di Napoli in cui è nata? 

«Nonostante io viva a Roma da molto, sono ancora molto legata alla mia città natale: trovo Napoli una città in continuo fermento culturale, si pensi, al successo di Elena Ferrante per la letteratura. Certo Napoli è una città ferita, complessa, caotica, ma con una vitalità non paragonabile a Roma, che si è piegata su se stessa, prostrata dal punto di vista culturale, tanto che non produce più niente di nuovo, mentre Milano adesso ha una grande forza innovativa. A Napoli poi torno spesso dalla mia famiglia, dai miei due fratelli a cui devo il mio nome Iaia, perché da bambini, non riuscendo a pronunciare il mio vero nome Maria Rosaria, mi chiamavano appunto Iaia. Ora sta passando la processione della Madonna dell’Arco, sente la musica e i canti? Questa è la mia Napoli!»

DOVE & QUANDO

TONY PAGODA - RITORNO IN ITALIA, di Paolo Sorrentino, tratto dal romanzo Hanno tutti ragione, interpretato e diretto da Iaia Forte, con Francesca Montanino. Aiuto regia Carlotta Corradi. Coreografie di Anna Redi. Scene e luci di Nicolas Bovey. Produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi, Pierfrancesco Pisani e OffRome, in collaborazione con Infinito s.r.l, con il sostegno di Spazio 47. Dal 15 al 20 febbraio 2017 al Teatro i di Milano, dal 21 al 26 febbraio 2017 al Teatro Gobetti di Torino. Info: Teatro i, via Gaudenzio Ferrari 11, Milano, tel. 02/8323156, 366/3700770, biglietteria@teatroi.org, www.teatroi.org, www.teatrostabiletorino.it

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