Il Papa affida affida «all’intercessione di Maria Santissima i drammi e le speranze di tanti nostri fratelli e sorelle che sono perseguitati a motivo della fede» e invoca «la sua protezione anche sui lavori del Sinodo dei vescovi riunito in questi giorni in Vaticano». E' giorno di «vacanza» per i padri sinodali. Dopo le audizioni degli uditori e dei delegati fraterni, avvenuta venerdì, da sabato i padri hanno due giorni di sospensione dei lavori. Giorni di preghiera, ha raccomandato papa Francesco, e giorni in cui la Segreteria è impegnata nella preparazione della Relatio post disceptationes che sarà presentata all'assemblea lunedì mattina. Alla presentazione seguiranno gli interventi liberi e poi si riuniranno i circoli minori. Giovedì 16 settembre i lavori dei circoli termineranno con la consegna del lavoro alla Segreteria. Infine, dopo la relazione in aula del pomeriggio e gli ulteriori interventi liberi, dal pomeriggio del giovedì comincerà la elaborazione definitiva della relatio Synodi. La bozza verrà portata in assemblea il pomeriggio del venerdì. Dopo gli ulteriori interventi liberi, la Rlatio sarà presentata con le correzioni la mattina del sabato per cominciare le votazioni. L'approvazione definitiva è prevosta per il pomeriggio del sabato 18 ottobre.

Per la stesura della Relatio Synodi il Papa ha deciso di affiancare al relatore generale, al segretario speciale e al segretario generale i cardinali Gianfranco Ravasi e Donald William Wuerl, i vescovi Victor Manuel Fernandez, Carlos Aguiar Retes e Peter Kang U-Il e il superiore generale dei gesuiti, padre Adolfo Nicolas Pachon.