Non occorre un’età precisa per realizzare i propri sogni, l’importante è avere la passione e l’impegno per provarci perché l’arte è sempre viva nella mente dei creativi, vince sull’età o sulle limitazioni.
Sono moltissimi gli ultracinquantenni creativi presenti sul nostro territorio, sono persone che hanno deciso di non rinunciare alla propria passione e realizzare i propri sogni. Dopo anni di duro lavoro è giunto anche per loro il momento di dare forma ai loro sogni e vivere la vita che hanno sempre sognato, per affermare le vere gioie e i veri valori, che non hanno età.

La passione per l’arte ha portato gli ultra cinquantenni a partecipare al “Concorso di Prosa, Poesia, Pittura e Fotografia” indetto da 50&più e giunto quest’anno alla 34° edizione. Dal 1 al 7 luglio a Baveno (VB), verranno decretati i vincitori che riceveranno in premio la Farfalla d’Oro, simbolo del Concorso.
Non sarà però solo una finale, bensì un’occasione per arricchirsi: la settimana sarà scandita sa workshop e convegni dedicati alle quattro arti in gara, con la partecipazione di noti artisti e professionisti del mondo della cultura come Maurizio Merolla, Maurizio Merolla con un omaggio agli anni d’oro della canzone napoletana e italiana. Ad affiancarlo ci saranno grandi interpreti della musica accompagnati dall’Orchestrina Jazz, diretta dal Maestro Nunzio Ricci.

Più di 800 opere giunte da tutta Italia,
un numero rilevante che fa pensare a quanto siano ben accolte queste iniziative, “È un piacere constatare l’elevato interesse verso il nostro concorso, e siamo felici di regalare nuovi stimoli e nuove opportunità a chi ha voglia di mettersi in gioco ed esprimersi a livello artistico”, queste le parole di Gabriele Sampaolo, Segretario Generale di 50&più.

Ma che storie ci sono dietro queste opere? La storia di Alessandra Coluccia ad esempio, sportiva con l’hobby di scrivere e dipingere. Ha vinto il titolo riservato alle donne nelle Olimpiadi di 50&più e poi si è avvicinata anche al concorso d’arte. Quest’anno ha proposto un’opera di pittura ma anche una bellissima poesia. Oppure la storia di Maria Iattoni, ex infermiera che si è avvicinata alla prosa e alla poesia dopo un grave incidente. È molto legata alle iniziative indette dall’associazione in quanto “50&Più è quasi spina dorsale alla mia infermità che mi consente di fare viaggi nella memoria”, ha confessato. Partecipa al Concorso 50&Più da vari anni con le sue opere di prosa.

Secondo il “Dossier sull’invecchiamento attivo”, realizzato dal Centro Studi dell'associazione, nel 2050 la popolazione con età superiore ai 60 anni sarà di circa 2 miliardi in tutto il mondo, quindi una fascia considerevole della popolazione che non può essere sottovalutata. Il tema dell’invecchiamento attivo non riguarda quindi solo i cittadini anziani (over 60/65) ma riguarda al contrario, la vita come processo continuo che parte dalla culla e termina con la fine della vita. Per questo il Centro Studi ribadisce la necessità di spostare l’obiettivo “invecchiamento della popolazione” da un approccio quantitativo ad uno qualitativo, riflettendo su come la popolazione invecchia.

Questi i motivi che spingono 50&più a organizzare una serie di iniziative dedicate all’invecchiamento attivo, coinvolgendo gli over 50 sotto diversi profili: dallo sport, al canto fino alla pittura e alla poesia, incoraggiando questa fascia di popolazione a non abbandonare i propri sogni ma impegnarsi a realizzarli.