«Vi sono moltissime ottime persone che si occupano di questo Ospedale. Il Papa si fida di esse perché sa che la loro opera è fatta di intelligenza, sagacia e ricerca delle cure migliori per dare soluzione equa e soddisfacente ai numerosi problemi». Il segretario di Stato Piero Parolin visita il Bambino Gesù e assicura la vicinanza del Papa: «Sappiate di essere guardati, seguiti e sorretti dall'interessamento e dalla gratitudine del Vicario di Cristo», ha detto il cardinale ringraziando infermieri, medici e operatori «per quello che fate, grazie per la passione che vi contraddistingue». Oltre ai dipendenti del Bambino Gesù presenti con il cardinale nella sede del Gianicolo, erano collegati in video conferenza anche quelli delle sedi di San Paolo fuori le Mura, Palidoro e Santa Marinella.  

«Il Bambino Gesù», ha insistito il cardinale Parolin, «è al Papa molto caro ed è oggetto dei suoi pensieri e di tutti i suoi auguri. Attraverso la mia presenza intende testimoniare che il Papa vuole bene a questo Ospedale e a quanti di esso si occupano». Incontrando il nuovo consiglio di amministrazione il segretario di Stato ha anche citato le parole di Paolo VI nella visita del capodanno del 1968 quando papa Montini definì l’ospedale «una eletta, bella e complessa istituzione. Una grande opera di carità del Papa e della Chiesa per l'intensa attività di ricerca scientifica e per gli interventi di avanguardia che lo rendono rinomato».

Nel corso della visita la presidente dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, Mariella Enoc, ha fatto sapere che «il cardinale Bertone, riconoscendo che quello che è successo ha costituito un danno per il Bambino Gesù, ha voluto venirci incontro, devolvendo una somma di 150 mila euro».