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Sarà perché Caterina Caselli non ne sbaglia una. Sarà perché, dopo 30 anni, due miti della musica che tornano a cantare insieme fanno notizia. Sarà perché ascoltando i loro successi siamo diventati grandi e le emozioni di ieri rimbombano nella nostalgia di oggi... Sarà per tutto questo, forse, che “Come una danza” (Friends & Partners), il brano inedito presentato questa mattina a Milano e che, dopo 30 anni da “Gente di mare” (classificata terza all’Eurofestival nel 1987), vede di nuovo insieme Raf e Umberto Tozzi, profuma già di successo. Da domani sarà poi disponibile in tutte le piattaforme digitali e sul canale RafTozziVEVO. E, nel 2019, Raf e Tozzi si esibiranno per la prima volta insieme in tour (per ora, sono previste 13 date, la prima a Rimini il 30 aprile, l’ultima il 25 maggio a Torino, ma già si pensa ad ampliare l’offerta), mentre il 30 novembre uscirà il disco “Raf Tozzi” (pubblicato da Sugar, con distribuzione Artist First), doppio Cd che raccoglie oltre 30 tracce, i ricordi e le emozioni di tre decenni attraverso i più grandi successi dei due artisti (le canzoni sono rigorosamente presentate in ordine cronologico).
“Io e Umberto ci conosciamo da tanti anni, siamo stati vicini di casa e i miei figli hanno giocato con i suoi”, ha raccontato stamane Raf. “Abbiamo collaborato per lungo tempo (oltre a “Gente di mare”, Raf ha scritto “Si può dare di più” per il trio Morandi-Ruggeri-Tozzi, ndr.), ed era naturale tornare a lavorare insieme”. La scintilla è scattata lo scorso anno, quando i due artisti - che con i loro successi hanno fatto un pezzo della musica italiana e hanno fatto ballare tutto il mondo - si sono ritrovati sul palco dell’Arena di Verona, in occasione del concerto di Tozzi, “40 anni che ti amo”. Scritta e prodotta da Raf, “Come una danza” è stata arricchita e adattata per essere cantata a due voci. “Abbiamo del resto un passato di palcoscenico insieme”, conferma Tozzi. “Tra me e Raf c’è ironia, complicità, stima reciproca. Questa è una canzone forte...”. Il brano, in effetti, funziona. È ritmato e orecchiabile, è poetico ma strizza l’occhio ai giovani con una intera strofa rap (“Ma in realtà anche con “Self Control”, nel 1984, cantavo rap quando ancora nessuno lo faceva”, precisa Raf), e trasmette un messaggio positivo, che funziona: “L’idea del testo”, spiega Raf, “nasce dalla convinzione che soltanto l’amore, e di conseguenza la volontà di conoscere gli altri senza paure e pregiudizi, potrà salvare il mondo. Per amare il prossimo bisognerà prima imparare ad amare se stessi, e questa presa di coscienza avverrà soltanto dopo essere passati ancora attraverso guerre e sofferenze. Ma poi, finalmente, proprio come una danza, si diffonderà una nuova consapevolezza, che porterà a una nuova era”.
Contro un periodo, non solo musicale, che Raf definisce di “omologazione culturale, appiattimento di contenuti, dove tutto si consuma velocemente e anche la comunicazione è uniformata a una pochezza di contenuti”, oggi c’è bisogno di tornare a motivi che aspirano a essere cantati per decenni. Con la casa discografica Sugar, Caterina Caselli ha battezzato il brano, ricordando: “Non c’è niente come la musica che evochi le emozioni. Chiunque di noi riascolterà i grandi successi di Tozzi e di Raf, non potrà non ricordare la persona e il momento in cui per la prima volta ha sentito queste canzoni eterne. Questo che inauguriamo oggi è un reincontro, e il prossimo tour coinvolgerà tutte le generazioni in maniera trasversale”. Con una indicazione chiara, come ammette Raf: “L’umanità sta rivivendo un periodo di odio e di scontro. Ma la soluzione c’è. Ed è amare gli altri”. Forse è cresciuto, il ragazzo che cantava “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”. Stesso sguardo magnetico, stesso sorriso coinvolgente, ma dopo 17 anni Raf un senso lo ha trovato: quell’amore che, proprio come una danza, si diffonde per contagiare il mondo.
Ecco il testo dell canzone:
Testo: Raf
Musica: Raf, Saverio Grandi, Vincenza Casati
Quanto tempo tra le dita
ti ho cercato con un’app
mi scrivi come stai
rispondo non saprei
non è questo qui
il mondo che vorrei
Non ci fermiamo mai
a pensare che
la vita continua anche senza noi
Tra bufere e sirene
con le mani piene
di sogni e di un amore infinito
Perché l’amore è più forte delle paure
perché sogniamo tutti sotto lo stesso cielo
e i sogni sanno attraversare ogni confine
un giorno prima o poi arriverà
Come una danza nella notte
lentamente crescerà
In questo grande labirinto
amico mi ritroverai
è l’apparenza che
ci persuade ma
è la sostanza poi
che conta per noi
Che siamo perfetti
con i nostri difetti
eroi nel silenzio senza gloria
Attraverseremo altri fuochi e tempeste
e finalmente impareremo dai nostri errori
e il tempo guarirà tutte le nostre ferite
non so quando ma so che arriverà
Come una danza nella notte
lentamente crescerà
Come una danza nella notte
lentamente crescerà
hei hei! L’amore ha la sua importanza!
Non è un algoritmo né una scienza
è come una danza
che cresce e non puoi farne senza
è sopravvivenza
la più grande invenzione
per eccellenza La Soluzione
Se sei povero o ricco uno della casta
giovane o vecchio iconoclasta
la password è uguale
e la trovi cliccando
sul cuore.
Perchè l’amore è più forte delle paure
perchè sogniamo tutti sotto lo stesso cielo
e i sogni sanno attraversare ogni confine
un giorno prima o poi arriverà
Come una danza nella notte
lentamente crescerà
Come una danza dalla notte
Un’alba nuova nascerà nascerà




