logo san paolo
domenica 16 dicembre 2018
 
 

Scusa se è il Festival dei figli d'arte

12/02/2012  Dall'autore dei testi Federico Moccia al regista Francesco Vicario, Sanremo nel segno della continuità tra generazioni.

Il regista Francesco Vicario. Screzi con il molleggiato? (in copertina: Federico Moccia)
Il regista Francesco Vicario. Screzi con il molleggiato? (in copertina: Federico Moccia)

Alla scoperta dei figli di papà a Sanremo: ma non rampolli di artisti che sono sul palcoscenico bensì personaggi fondamentali per lo spettacolo, bravi come e più dei genitori, che agiscono dietro le quinte. Il primo è Federico Moccia,il Petrarca di un paio di generazioni che si abbeverano con i suoi romanzi. Ascoltando le canzoni cercate di scoprire  se ci sono  frasi abbastanza mielose da poter apparire  in uno dei  romanzi  che nel 1990 girava in fotocopie per le scuole: “Tre metri sopra il cielo”. Il successo fu tale che arrivò sul tavolo di un editore che stampò il romanzo trasformandolo subito in un cult.

Non è un caso se parlo dell’autore di “Tre metri sopra il cielo”, cult da ormai più di vent’anni: il nostro Federico, infatti figura tra gli  autori dei testi del Festival di Sanremo. Figlio d’arte, il padre Giuseppe firmava col nickname Pipolo soggetti, sceneggiature, regie e grandi show televisivi degli anni Sessanta e Settanta insieme all’inseparabile Castellano. Scaltrissimo conoscitore del mondo giovanile (una frase di “Tre metri sopra il cielo” diceva testualmente:”belli e fatti di jeans, meglio di una pubblicità dal vivo”) ha inventato quei lucchetti dell’amore che “costringono” gli innamorati a suggellare la loro passione  collocando piccoli e grandi lucchetti destinati all’eternità su Ponte Milvio. Non è finita bene.Infatti se ne sono accumulati così tanti che il   sindaco di Roma ha deciso di rimuoverli perché mettevano a rischio la sicurezza del ponte.

L’altro figlio d’arte si  chiama Francesco e suo padre era  quel Marco Vicario che produsse e diresse “Sette uomini d’oro”, un made in Italy nato sulla scia dei film di Bond e degli effetti speciali.  Protagonista era sua moglie Rossana Podestà, che ottenne anche un successo mondiale con il film, “La rete” considerato molto ardito, almeno per l’epoca. Francesco ha un curriculum televisivo di tutto rispetto: dai tempi di “Bim Bum Bam” ha formato un sodalizio con Paolo Bonolis che l’ha portato, nel 2006, a firmare la regia del Festival targato Bonolis. Tra l’altro ha anche firmato “Il pranzo è servito” con Corrado e “I Cesaroni”. Ora, mi dice un uccellino, sta battibeccando con Celentano che vuol metterci del suo nei momenti in cui è in scena. Finirà che il regista del Festival lascerà la sua postazione mentre il padrone del Festival si autodirigerà ? E’ già successo in una delle ultime apparizioni televisive di Adriano. Allora il regista era Paolo Beldì, ma la trasmissione la firmò Adriano. E pensare che siamo appena alla vigilia…!  

I vostri commenti
2
scrivi

Stai visualizzando  dei 2 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo