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C’è una maggior possibilità di sviluppare problematiche emotive per i figli di coppie omosessuali che per quelli di coppie eterosessuali. Non ha dubbi il professor Paul Sullins della Catholic University of America di Washington che questa mattina, in un seminario a porte chiuse dell’Università Cattolica su Omogenitorialità e filiazione, ha presentato i dati di una ricerca che rivoluziona la letteratura scientifica d’Oltreoceano presente al momento sul tema.
«Problematiche che non dipendono dalle cure dei genitori, amorevoli e dedicati, e dalla qualità delle relazioni ma da un deficit strutturale di questo tipo di relazioni» differenti da quelle etero, per la mancanza di accesso alle proprie origini biologiche che non può essere sostituita da nessun traning sulle competenze genitoriali. Sia che i figli siano maschi di coppie gay, femmine di coppie lesbiche, maschi di coppie lesbiche o femmine di coppie gay. «Comunque li guardiamo nelle quattro combinazioni la differenza è significativa perché mina alla base l'assunto delle famiglie omosessuali: ovvero che non c’è nessuna differenza tra uomo e donna. La differenza esiste ed è bene ribadirla».
Sul numero 41 di Famiglia Cristiana in uscita giovedì prossimo 5 ottobre in edicola e domenica 8 nelle chiese, la professoressa Eugenia Scabini Presidente del Comitato Scientifico del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica ne illustra i risultati e la rivoluzione che ne consegue.
«Problematiche che non dipendono dalle cure dei genitori, amorevoli e dedicati, e dalla qualità delle relazioni ma da un deficit strutturale di questo tipo di relazioni» differenti da quelle etero, per la mancanza di accesso alle proprie origini biologiche che non può essere sostituita da nessun traning sulle competenze genitoriali. Sia che i figli siano maschi di coppie gay, femmine di coppie lesbiche, maschi di coppie lesbiche o femmine di coppie gay. «Comunque li guardiamo nelle quattro combinazioni la differenza è significativa perché mina alla base l'assunto delle famiglie omosessuali: ovvero che non c’è nessuna differenza tra uomo e donna. La differenza esiste ed è bene ribadirla».
Sul numero 41 di Famiglia Cristiana in uscita giovedì prossimo 5 ottobre in edicola e domenica 8 nelle chiese, la professoressa Eugenia Scabini Presidente del Comitato Scientifico del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica ne illustra i risultati e la rivoluzione che ne consegue.





