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Al via da martedì 24 novembre il processo in Vaticano per il cosiddetto dossier Vatileaks 2, sulla diffusione di documenti riservati della Santa Sede. Dagli imputati al Collegio giudicante, ecco quello che c’è da sapere.
GLI IMPUTATI
Sono monsignor Angel Lucio Vallejo Balda, Francesca Immacolata Chaouqui, Nicola Maio. Il primo guidava la Cosea, la commissione che era stata incaricata di studiare la riforma finanziaria della Santa Sede e i cui documenti trafugati sono al centro dell'inchiesta. Chaouqui ne era una componente, mentre Maio è il collaboratore di monsignor Balda. A processo finiscono anche i due giornalisti, Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi.
I LIBRI
Sono due le pubblicazioni in cui sono finiti, «in parte», come specifica oggi la sala stampa vaticana, i documenti riservati di cui si è occupato il Promotore di Giustizia: «Avarizia» di Fittipaldi e «Via Crucis» di Nuzzi.
LE DATE
La prima udienza si terrà martedì 24 novembre alle 10.30. Fissato invece al 28 novembre il termine per le prove della difesa. Dopo l'apertura del processo, il 24 novembre, è verosimile, è stato detto da padre Federico Lombardi, che si proceda per altre udienze a partire dalla settimana successiva, e cioè dopo il viaggio del Papa in Africa.
IL COLLEGIO A giudicare i cinque imputati saranno Giuseppe Dalla Torre, Presidente del Collegio; Piero Antonio Bonnet, Giudice; Paolo Papanti-Pelletier, Giudice; Venerando Marano, Giudice supplente
I CAPI DI IMPUTAZIONE I reati contestati sono per tutti e cinque quelli legati alla sottrazione e diffusione di documenti riservati (articoli 63 e 116-bis del codice penale). Per Balda, Chaouqui e Maio si aggiunge il reato di associazione per delinquere (articolo 248 del codice penale, come modificato dalla legge del 2013, decisa proprio dopo il primo Vatileaks, quello che ha visto come unico colpevole il maggiordomo di Ratzinger, Paolo Gabriele)
LUOGO E DATA DEI FATTI IN ESAME I presunti reati che hanno portato al rinvio a giudizio chiesto dal Pm sono stati commessi all'interno della stessa Città del Vaticano in un arco di tempo che va da marzo 2013 al 5 novembre 2015



